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martedì 18 ottobre 2011

Rosario Marcianò e Tankerenemy...... sicure fonti di ilarità!!

Post aggiornato
Buonasera a tutti, in questi giorni ho ripreso un po a guardare il Blog dell'Acconguaglione Capo (si lo so che potrei avere di meglio da fare, ma ogni tanto cazzeggio anch'io), e devo dire che non è male come fonte di ilarità.
In particolare questo insignificante post, dove a causa del crollo degli accessi al suo sito sfrutta l'immagine ed il nome di nonciclopedia e di Vasco Rossi, mostra degli spunti interessanti....

Partiamo dal primo, l'antitankerone pisano:


Insomma le previsioni di Rosario "acconguaglione" Marcianò starebbero, secondo lui, causando "fastidio" ai "Meteo" ufficiali.........

giovedì 9 settembre 2010

Rosario Marcianò (Straker)........ma chi sei veramente?

Post aggiornato in data 10/09/2010

Rilancio un Post di RB211 su Strakerbuster che mostra tutte le incongruenze del personaggio Straker.

Infatti, vista la tempistica necessaria per produrre i suoi "cessi" di articoli e commenti, sui vari Blog, Youtube & C., risulterebbe plausibile che Rosario Marcianò sia pagato da una qualche "misteriosa entità" per propagare false informazioni, facilmente sbugiardabili, e delegittimare i "veri ricercatori indipendenti" sulle scie comiche:

Esso si autodenuncia disinformatore prezzolato



Dunque vediamo un po' (mi riferisco ad esso, non al fratello):

giovedì 2 settembre 2010

Antonio Marcianò (Zret)....... Se questo è un professore

Antonio Marcianò (Zret) sta monopolizzando la mia attenzione (non vorrà mica fare le scarpe al fratello....?) e si sta esprimendo in tutta la sua ignoranza.
L'ultima perla, già evidenziata da essse, Mousse, Riosaeba e Orsovolante (avevo da fare e posto solo adesso), il "professore" la esprime in tutta la sua ignoranza qui, un post che straparla delle morti in Cina a causa di un Fungo



Vediamo chi è la fonte, ovvero Gianni Ginatta, agronomo ed esperto in margherite e floricultura e tra le sue pubblicazioni si annovera questo:
F. Gimelli, G. Ginatta, A. Panizzi, R, Venturo, M. Buiatti - Analisi genetica del colore del fiore in varietà di garofano mediterraneo (Dianthus caryophyllus L.). Riv. Ortoflofrutt. It. 1982, 66: 97-1O2.
Vi sembra una gran fonte per l'argomento? A me sinceramente no!!
Nei commenti poi, Antonio Marcianò afferma:

giovedì 26 agosto 2010

AIDS: Antonio Marcianò (Zret) è uno sciacallo ignorante



L'ignoranza delle persone non ha limite ed Antonio Marcianò (Zret in rete) ne è un lampante esempio.
Voi mi direte.... "ma che palle, sempre a parlare di Zret, forse esageri...." 
Purtroppo non esagero e vi spiegherò il motivo, ma prima devo fare una premessa sull'AIDS (la parte più "tecnica" del Post è tratta da MedBunker, più che altro per pigrizia).



Il 5 giugno 1981 nasce nel mondo una nuova malattia, la Sindrome da immunodeficienza acquisita. L'AIDS, una "nuova" malattia mortale, diffusa in tutto il mondo e che si propagava da una persona ad un' altra tramite contatto con sangue o liquidi biologici.

 
In poche parole, l'AIDS (Sindrome da Immunodeficienza Acquisita), è un'insieme di sintomi causati dall'infezione del virus HIV (ne esistono due tipi, 1 e 2); la prima conseguenza dell'infezione è una diminuzione drastica delle difese immunitarie (i globuli bianchi per semplificare) che causa i disturbi tipici della malattia. Il malato di AIDS, con scarsissime difese, sviluppa una serie di malattie che nell'individuo normale non compaiono o non costituiscono un pericolo, persino alcuni tumori.


 Si tratta perlopiù di malattie "opportunistiche", tipiche degli immunodepressi. La morte sopravviene proprio per queste malattie. Tipica per esempio, la morte per polmonite, malattia che ormai è guaribile con i normali antibiotici.
Negli ultimi anni, si è riusciti con nuovi farmaci, ad abbassare la viremia (la quantità di virus nel sangue) rendendo la malattia, sì presente, ma compatibile con la vita, diminuendo sintomi e conseguenze. Si usa molto il termine "cronicizzazione", in opposizione al fatto che nei primi anni dalla sua comparsa, la malattia aveva decorso acuto e portava a morte in poco tempo.

Oggi in pausa pranzo avevo letto, sul sito di Repubblica, un articolo su una importante scoperta fatta da ricercatori americani che hanno individuato in 6 aminoacidi di una proteina (la Trim5A) l'arma in grado di debellare l'Hiv in una scimmia (il macaco Rhesus). Questa scoperta potrebbe portare alla realizzazione di farmaci che ne replichino gli effetti, visto che nell'uomo lo stesso "scudo" non riesce a contrastare la fonte della sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) dando quindi una speranza a tanti infetti dal virus dell'HIV che causa l'AIDS.

domenica 22 agosto 2010

L'ignoranza scientifica di Corrado Penna

Post aggiornato in data 23/08/2010

Il nostro pseudofisico Cepoide Corrado Penna (visto il tempo che ci ha messo si sarà laureato con CEPU?) ha pubblicato un post su come disintossicarsi dai metalli pesanti in parte copia e incollato (roba fritta e rifritta) da qui.




Tralasciando per il momento i commenti alle  affermazioni presenti nel post, vediamo quali sono state le fonti scientifiche dell'articolo e quindi del nostro intrepido professore:

Manly P. Hall, Secret Teachings of All Ages: Riporto la descrizione su Amazon 
"The Secret Teachings of All Ages" is a portal to and a directory of esoteric symbology and knowledge. It is known as an encyclopedic outline of Masonic, hermetic, Qabbalistic and Rosicrucian symbolical philosophy, but it is so very much more!
Che dire una bella fonte scientifica degna di un fisico...... o no?

L'Ing. Cane.... o l'ing. marco???

Post Aggiornato. Ho ricaricato il filmato in quanto la conversione di youtube aveva fatto un po di casino. A questo punto ne ho aggiunti altri.

Ho ritrovato nell'Hard Disk del Mac un vecchio filmato di Mai Dire Gol dei Gialappi con Fabio de Luigi che interpretava l'Ing. Cane........ Appena l'ho rivisto mi ha fatto venire in mente lo pseudoingegner Marco (tanto affezionato a Straker) e me lo sono immaginato con le sue teorie sulla compressibilità dei fluidi eh eh eh

Buona visione:

lunedì 28 giugno 2010

L'ignoranza scientifica di Antonio Marcianò (Zret)

Post aggiornato, ringrazio Gianni Comoretto per il referaggio

Comincio a rimettermi in pari.
Tempo fa, ad aprile, avevo letto un articolo di Zret, al secolo Antonio Marcianò laureato in Lettere moderne ed insegnante presso il Liceo Classico “Cassini” di Sanremo (IM), intitolato "Le armi dell'apocalisse" secondo il quale:

Lo scienziato francese Jean-Pierre Petit  .....(omissis).......  ha recentemente rivelato che gli U.S.A., in segreto, hanno creato una serie di armi spaventose basate su questa e su altre tecnologie. E' un programma di ricerca tenuto abilmente nascosto agli occhi delle altre nazioni e dei cittadini. Si tratta di una tecnologia dalla pericolosità estrema: infatti non soltanto un suo eventuale impiego, ma anche un piccolo errore nella sua manipolazione potrebbe provocare l'Apocalisse. Gli Stati Uniti hanno sviluppato delle bombe antimateria, chiamate "bucky balls", grosse come una pallina da golf, costituite da un cristallo schermato al cui interno è immagazzinata una quantità di antimateria incredibilmente piccola, segregata con l'ausilio di potenti forze elettrostatiche. Quando una particella di materia incontra la corrispondente particella di antimateria, esse possono annichilirsi, sprigionando l'energia della loro massa.

martedì 8 giugno 2010

NO CIARLATANI.... una proposta di legge

Esco per un attimo  dal letargo (ma tra una decina di giorni dovrei avere un po di calma sul lavoro e rientrare anche con il blog), per amplificare questa notizia riportata anche dal collega Aldo Piombino.

Presento infatti questo Blog, creato da Enrico Campanelli, un vero fisico (a differenza di Corrado Penna). Non è un debunker, ma sta propagandando una proposta di legge da lui scritta contro la cialtroneria propagandata anche in rete, ed infatti nella premessa scrive:

Ho creato questo blog per sottoporre ad un dibattito pubblico un abbozzo di Disegno Di Legge (DDL) che ho elaborato contro i ciarlatani e le loro attività. Questi personaggi, non solo offendono quotidianamente l'Intelligenza umana, ma per di più umiliano le persone più deboli, danneggiandone spesso la salute e le finanze in modo grave. Attualmente, esiste una vecchia legge (un po' zoppa in realtà) che vieta di "esercitare" il mestiere di ciarlatano ma non che impedisca ai ciarlatani di propagandare e diffondere i loro deliri (o furbizie....), causando a mio avviso un grave danno sociale ancor prima che essi si concretizzino in danni materiali e quindi in altre tipologie di reato (truffa, plagio, concorso in omicidio ecc...). Inoltre, ci sono altre forme di ciarlataneria che non fanno appello all'elemento "magico", (ad esempio sedicenti medici che praticano forme di "medicina" campate per aria) che sono altrettanto gravi.

Esorto tutti a propagandare ed amplificare l'iniziativa di Enrico Campanelli che ha deciso di "dire Basta" ai cialtroni ed ai ciarlatani in rete (vedi Straker, Zred, Penna) che campano grazie all'ignoranza delle persone e dei gonzi che gli circolano attorno. Credo che possa essere utile fornirgli anche consigli in base alle proprie esperienze.

Saluti

Massimo (aka Fioba)

martedì 27 aprile 2010

Straker ed i "falsi"

Post aggiornato il 28/04/2010
Post completamente riscritto
Ultimamente Straker sta avendo diversi travasi di bile...... Infatti è stato abbondantemente sputtanato in diretta nazionale con Report.....eh eh eh. 
Il 18 aprile, Milena Gabanelli ha letto in trasmissione una delle deliranti e paranoiche lettere arrivate in redazione, dopo le GoodNews di qualche settimana fa sull'attività del CICAP, a seguito di una campagna denigratoria dei "soliti noti".
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 Durante i suoi travasi di bile, scrive:

Ora, a prescindere dal fatto che Airlines.net è un sito acquisito da tempo (il suo creatore è morto in circostanze poco chiare circa un anno fa) e che quindi può pubblicare qualsiasi foto a favore della bislacca tesi delle contrails, è palese che quanto ritratto in questa foto è il fumo prodotto dalla combustione, tanto è vero che è visibilmente azzurro! O vorrebbero che noi credessimo che la condensa assume tale colorazione? Inoltre i dati exif della foto pubblicata sul sito sopra citato, evidenziano che il file immagine è stato modificato e da esso sono stati rimossi tutti i riferimenti alla macchina fotografica con la quale è stata scattata l'istantanea. I sospetti sono dunque leciti.

Un lettore poco attento (chiaramente non un frequentatore di questo Blog) potrebbe anche ritenerlo un "complotto" plausibile, ma sapendo che chi l'ha scritto è un famoso "espertone informatico", bisogna sempre stare sull'attenti...
Ed infatti, tanto per cambiare si sbufala da solo eh eh eh.
Dunque la foto incriminata è la seguente:


A parte che è ovvio che non è originale a quella scattata, hanno inserito le scritte sotto e la scritta Airliners.net in sovraimpressione. Ma osserviamo bene i dati "exif incriminati":



Come si può vedere l'immagine è stata elaborata processata dal programma NeatImage (un software per la rimozione del rumore, viene utilizzato nelle foto con soggetti in veloce movimento).
Agli occhi dei più questo non dice niente, ma è bene sapere che questo programma , nella versione demo e liberamente scaricabile, non permette il completo mantenimento dei dati exif....... ed ecco svelato l'arcano (come afferma Hardware Upgrade  o OneGeek):





A supporto di ciò si riporta anche il commento di un tecnico fotografico:
[omissis] ti confermo che l' immagine è stata processata con NeatImage (NB: processata, non "ritoccata").Il programma utilizza una serie di algoritmi per bilanciare la foto neii contrasti, e farla apparire così "più definita" nei contrasti stessi,il programma "accorcia" lo spazio colore tra due sfumature adiacenti (zona di confine tra due o più colori, in parole povere) per dare l' impressione che la foto sia più definita e contrastata. Oltre a questo, la foto è stata processata sui toni e ribilanciata sulle alte luci per impedire alle stesse di "sparare" sul bianco (effetto madonna sul telefonino, per intenderci). Ti certifico che lo strumento clone NON è stato utilizzato ad esclusione della parte della foto occupata dal cielo (probabilmente per ottimizzare lo sfondo e rendere più bilanciata la foto nel complesso). [omissis]
Non contento produce anche un video paranoico (tanto per cambiare) sull'argomento, dove afferma:
  1. di nuovo  quanto scritto sopra
  2. che le scie non si possono formare a quota terreno
afferma inoltre che la foto di airliners è stata falsificata in quanto
  1. i colori e le ombre non sarebbero coerenti
  2. ci sono delle strutture che a suo parere sono "tagliate".

Analizziamo ora le affermazione paranoiche riportate da Straker

Le scie non si possono formare a quota terreno
L'argomento era stato già discusso, ma probabilmente c'è chi preferisce restare nella propria beata ignoranza (repetita iuvant).
Siccome su un sito DIVULGATIVO della NASA c’è scritto:
"Contrails only form at very high altitudes (usually above 8 km) where the air is extremely cold (less than -40 degrees C).
Traduzione: "Le scie di condensazione si formano soltanto a quote molto elevate (solitamente oltre gli 8 km), dove l'aria è estremamente fredda (sotto i -40°C)."
secondo lui, non è possibile che le scie di condensa si formino a quota terreno, e quindi accusa noi sporchi Debunkers di modificare le leggi della fisica a nostro piacimento......
Ma vediamo cosa dice veramente la FISICA..........
L'umidità relativa (si misura in percentuale) è il rapporto tra la quantità di vapore acqueo contenuto in una massa d'aria e la quantità massima di vapore acqueo che la stessa massa d'aria riesce a contenere nelle stesse condizioni di temperatura e pressione (saturazione).
dove "e" = pressione del vapore in aria (hPa), "T" = temperatura dell'aria (°C) e "UR" = umidità relativa dell'aria

Se l'umidità relativa è al 100% non significa che c'è solo acqua, ma che quella massa d'aria contiene la massima quantità di umidità contenibile in quelle condizioni. Quando l'umidità relativa dell'aria raggiunge il 100%, l'eccesso di vapor acqueo condensa in minuscole goccioline d'acqua e si assiste alla formazione di una nube. La quantità di vapore che può essere contenuta da una massa d'aria è fortemente influenzato dalla temperatura, infatti diminuisce al diminuire della temperatura (pensate quando si "alita" in inverno), e, a pressione livello terreno, diventa nulla a -40 °C.

 
Quindi, se la temperatura è sufficientemente bassa, l'umidità presente nello scarico dei motori (combustione da IDROcarburi) è sufficiente per produrre una scia di condensazione anche a quota terreno (come si può vedere sopra nella foto di airliner e nel video girato dagli studenti a Fairbanks in Alaska a -45 °C e presente nel Blog di Ann@).

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I colori e le ombre della foto non sarebbero coerenti
Per questa affermazione riporto il parere di un vero tecnico fotografico, Skure:

[omissis] Le ombre Blu...mistero, eh? Le ombre della foto sono azzurre solamente per un fattore d' esposizione, l' effetto è facilmente duplicabile IN FASE DI SCATTO fotografando un qualsiasi paesino montano con le stesse condizioni di luce (pomeriggio invernale, al limitare della sera, presumibilmente dall angolazione media delle ombre gettate sui tetti, ore 16-17 circa, quindi molto incidente).
Tra l' altro d' "incongruenze" sulle ombre non vi è traccia, certe case sono già in penombra certe altre no, e hanno delle angolazioni leggermente differenti tra di loro, è normale avere ombre di forma differente tra case differenti tra loro, come è normale notare delle ombre di colore differente tra case illuminate con incidenza diversa [omissis]
E anche in questo caso il problema non si pone

Alcune delle case presenti nella foto sono "tagliate".
L'espertone nella sua affermazione si riferisce a questo:



In questo caso Straker dimostra tutta la sua ignoranza in quella che si chiama "architettura rurale", che ha tra le varie caratteristiche  la copertura (il tetto) a falde asimmetriche. Di seguito alcuni esempi italiani:

 













L'architettura rurale a "falde asimmetriche" è caratteristica delle aree montame e dei climi freddi, anche se sovente si ritrova in pianura in specialmodo in fienili, in quanto permette:
  1. un maggior irraggiamento ed areazione del foraggio degli animali (che si secca e non si inumidisce
  2. uno scioglimento della neve piu veloce sulla falda corta del tetto, che abbinata ad un irraggiamento maggiore permette un riscaldamento più veloce del muro perimetrale dove in genere era ubicata la cucina (un tempo la parte più calda della casa, luogo dove si riuniva tutta la famiglia).




    Ma d'altronde......
    ........................cosa ci possiamo aspettare da uno che ha falsificato la Laurea in Architettura.






    E quindi, per concludere,  il nemico delle cisterne ha fatto un'altra figuretta....... (lascio a voi immaginare di cosa).
    Tale soggetto dovrebbe avere il buon gusto di informarsi un pochino meglio, e più che altro di evitare di esprimersi in campi a lui ignoti come la fisica del vapore acqueo e la fotografia invece di affermare il falso e farsi prendere da deliri paranoici.

    Vi lascio con il mio primo video su Straker...... Se lo conosci lo eviti
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    Non abboccate alle bufale ed alle cialtronate in rete, prima di credere informatevi.

    PS
    A seguito delle affermazioni fatte nel video di Straker, ci tengo a precisare che non conosco né Milena Gabanelli né Paolo Attivissimo (anche se sarei onorato di conoscerli, questi collegamenti esistono solo nella mente bacata di Straker).

    Poi anche un bambino capirebbe che questa:


    non è una carta d'identità falsa.......nel senso non è proprio una carta d'identità, è una immagine composta da materiale preso in rete, come la firma qui.
    Non per dubitare dei frequentatori di questo Blog, ma per ricordalo a chi regolarmente prende in giro i suoi lettori.

    Saluti
    Fioba

    Aggiornamento
    Nella sua paranoica noiosità Straker tira addirittura in mezzo il Capo dello Stato strombazzando:

    Il Quirinale ammette l'esistenza dell'operazione "scie chimiche"

    Un rappresentante del Quirinale ha risposto ad una nostra amica e collaboratrice che aveva interpellato, in una documentata ed incisiva istanza, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La risposta, pur laconica, pilatesca e capziosa, è de facto un'ammissione che è in atto una gigantesca operazione di natura strategico-militare. L'assistente militare per l'Aeronautica, infatti, non nega che il problema sussiste, bensì cita non meglio precisate "disposizioni di legge" (veniamo avvelenati in ottemperanza alla normativa vigente), demandando (non a caso) al Ministero della Difesa (!) una replica più esauriente. Nella risposta quindi non si tenta neppure di confutare o ridimensionare la circostanziata denuncia della scrivente sulle scie chimiche: siamo al cospetto di un riconoscimento ufficiale, né più né meno.

    Ma quale sarà la "clamorosa" ammissione del quirinale..... vediamo un pò:

     Ma analizziamola attentamente (in grassetto i miei commenti)
     ___________________________________________________
    Gentile signora ***,
    mi riferisco alla Sua lettera del 31 marzo 2010, fatta pervenire all'indirizzo del Capo dello stato. Nel merito di quanto prospettato, pur comprendendo le motivazioni ed il coinvolgimento morale ed emotivo che hanno originato la Sua istanza, 
    Che io interpreto: Nooooo..... un'altra con sta' bufala delle scie comiche (ma non te lo posso dire......)
     devo mio malgrado informarLa che risulta impossibile intervenire su materie regolate da specifiche disposizioni di legge, la cui applicazione spetta ai competenti ministeri e su cui la Presidenza della Repubblica non può in alcun modo intervenire.
    Che significa: Qualunque cosa tu chieda, la Presidenza della Repubblica non può intervenire in quanto non competente. In particolare la materia, riguardando l'aereonautica, è di competenza del Ministero della Difesa come da disposizioni di legge (come d'altronde è il Ministro della Difesa che ha risposto alle varie interrogazioni parlamentari). E meno male che hai il fratello che insegna italiano.

    Premesso quanto sopra, La informo che la Sua istanza è stata nuovamente portata all'attenzione del competente Ministero della Difesa, per un sollecito esaustivo diretto riscontro.
    Rammaricato di non poterLe fornire migliore risposta, Le invio i miei più cordiali saluti.
    L'assistente militare per l'Aeronautica
    Firma illegibile

    Firma illeggibile....... miiiii quanto sei polemico. Se vai sul sito del Quirinale trovi tutti i nomi, solo che non hai le palle per pubblicarli.
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    Insomma a me questa me pare na' strunzata!!! Un'altra classica bufala paranoica di Straker.
    Rosariuccio, ti do un consiglio spassionato (era un detto del mio vecchio prof. di matematica e fisica al liceo ma che ti si adatta perfettamente), seguilo: 

    "Prima penza poi sccrivi. La sccrittura è la notazione di un penziero. Se uno prima 'un penza, che cacchio sccrive?" 
    (G. Pisani)
    Saluti
    Fioba

    venerdì 19 marzo 2010

    La carta d'identità di Rosario Marcianò (Straker)

    Post aggiornato in data 06/09/2010
    E' ormai da più di un anno che  ho a che fare con il Fuffaro Rosario Marcianò, rispondente in rete al nome di straker. Ricordo a tutti che è grazie ad una sua prodezza (assieme alla complicità di Pepe Ramone di Controradio) che ho aperto questo Blog.


    Mi sono reso conto che gli devo stare veramente sugli zebedei. 
    Infatti sono stato (ringrazio sempre Pepe Ramone di ciò):
    1. minacciato, diffamato e denigrato dal Ciarlatano e dalla sua schiera di gonzi
    2. inserito della sua lista nazifascista degli occultatori (sono decisamente onorato della compagnia)
    3. oggetto di un post specifico.
    Per farlo incazzare ancora di più (in occasione del suo compleanno) e sopratutto per mettere in guardia tutti coloro
    • che ci avranno a che fare  visitando i suoi cessi di blog (compresi politici, giornalisti e sedicenti ambientalisti) 
    • oppure che avranno la sventura di ascoltare qualche sua conferenza (se così si può chiamare) 
    voglio, con questo Post che uscirà il giorno del suo compleanno (49 anni), evidenziare quale è la carta di identità del Ciarlatano grazie al riassunto di alcune sue "perle" e falsificazione di presunte prove.

    venerdì 5 marzo 2010

    Io Geologo....... particolare?

    Tempo fa il Cialtrone mi ha dedicato un post specifico qui ....................



    Sinceramente non l'ho capito...... Nel senso mi si accusa di:
    1. fare un'azione di "cover up" per la quale sono stipendiato in nero attraverso il "discredito ed il dileggio"
    2. ostentare "competenze scientifiche inesistenti"
    il tutto solamente da una "subdola" e-mail anonima" che avrei mandato alla redazione di Controradio.........
    Diciamo che intanto la vera storia è raccontata qui, dalla quale potete evincere che:

    sabato 27 febbraio 2010

    Straker è sempre più rincoglionito

    Il nostro Cialtrone nel suo nuovo blog spazzatura (in sostituzione di quello dell'alta Tuscia probabilmente fatto chiudere dagli attivisti stessi dopo le idiozie che ci venivano scritte) è uscito con un post  sulle scie dell'11 settembre....ah no, scusate sull'11 dicembre...... BOH!!!!


    ed il bello è che il Cialtrone scrive:
    "Forse avranno bisogno di un paio di occhiali nuovi"
     .............. forse si riferisce a se stesso eh eh he
    A proposito di quanto sopra, gli ho scritto anche un commento che tanto non pubblicherà mai, infatti ricordo che il mentecatto capo ha la moderazione (a senso unico) attiva su tutti i suoi cessi di blog fotocopia.... è un senza palle!!!!



    Non contento il cialtrone capo si esibisce con un altro post sul suo blog spazzatura, sul Bario.
    Questo mentecatto, afferma che l'additivo del carburante STADIS450 sia responsabile della presenza di bario nei terreni e nelle acque (specialmente nei pressi degli aereoporti (chiaramente analisi niente, vero?).......... 
    Mi viene da dire ECCHISENEFREGA!!
    Sapete perchè.....il bario non è neanche inserito tra i contaminanti del Teso Unico Ambiente D.Lgs. 152/2006, non ha un limite ne nelle acque ne nei terreni.

    Ma poi non legge neanche quello che scrive......, infatti afferma:

    Senza dubbio. Visto che tutti costoro parlano di innocui aghetti di ghiaccio o vapore acqueo, consiglio agli eccelsi di prepararsi un salutare aerosol a base dei seguenti, innocui residui della combustione:

    Freon 11, Freon 12, Methyl Bromide, Dichloromethane, cis-l,2-Dichloroethylene, 1,1,1-Trichloro-ethane, Carbon Tetrachloride, Benzene, Trichloroethylene, Toluene, Tetrachloroethene, Ethylbenzene, m,p-Xylene, o-Xylene, Styrene, 1,3,5-Trimethyl-benzene, 1,2,4-Trimethylbenzene, o-Dichlorobenzene, Formaldehyde, Acetaldehyde, Acrolein, Acetone, Propinaldehyde, Crotonaldehyde, Isobutylaldehyde, Methyl Ethyl Ketone, Benzaldehyde, Veraldehyde, Hexanaldehyde, Ethyl Alcohol, Acetone, Isopropyl Alcohol, Methyl Ethyl Ketone, Butane, Isopentane, Pentane, Hexane, Butyl Alcohol, Methyl Isobutyl Ketone, n,n-Dimethyl Acetamide, Dimethyl Disulfide, m-Cresol, 4-Ethyl Toulene, n-Heptaldehyde, Octanal, 1,4-Dioxane, Methyl Phenyl Ketone, Vinyl Acetate, Heptane, Phenol, Octane, Anthracene, Dimethylnapthalene (isomers), Flouranthene, 1-methylnaphthalene, 2-methylnaphthalene, Naph-thalene, Phenanthrene, Pyrene , Benzo(a)pyrene, 1-nitropyrene, 1,8-dinitropyrene, 1,3-Butadiene, sulfites, nitrites, nitrogen oxide, nitrogen monoxide, nitrogen dioxide, nitrogen trioxide, nitric acid, sulfur oxides, sulfur dioxide, sulfuric acid, urea, ammonia, carbon monoxide, ozone, particulate matter (PM10, PM2.5).
    STRAKER SEI UN CIALTRONE, DOVE E' IL BARIO!!!

    E' riuscito a debunkarsi da solo......... Ha proprio bisogno di un paio di occhiali eh eh eh eh 
    Possiamo solo dire che il Fuffaro rosario marcianò è alla frutta.... no anzi, all'ammazza-caffè!!!

    Per finire non posso non inserire il filmato di Juleps-Peyote........ Immaginatevi la scena di Rosario ed Antonio Marcianò che telefonano al NOE ........ in stile fantozziano:

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    Qui la pagina su YouTube per votare il filmato

    Ciao

    lunedì 18 gennaio 2010

    Straker.... sempre più analfabeta scientifico

    Post modificato il 19/01/2010 h. 20.00

    Il nostro amico Straker, ci meraviglia sempre per le cialtronate che scrive. In particolare, sul suo cesso di blog (nel senso che fa cagare), mostrando la sua natura di sciacallo nei confronti delle vittime del terremoto, afferma che il sisma di Haiti è di origine artificiale:


    Osservate la risonanza H.A.A.R.P. (evidenziata in fuchsia) nei giorni precedenti, durante il sisma (12 gennaio 2010) e dopo il terremoto (artificiale) nello stato di Haiti. Abbiamo unito i sei grafici significativi (dal 9 al 14 gennaio 2010), così da rendere meglio l'idea di che cos'è H.A.A.R.P. e quanto sia reale il suo potere distruttivo. Consigliamo di salvare questo filmato, così da mostrarlo, di volta in volta, allo scettico di turno.


    L'ignorante, oltre a non saper leggere uno spettrogramma, forse non sa leggere neppure l'inglese (o se lo sa leggere è un cialtrone), in quanto nel link che lui cita, non c'è scritto proprio quello che afferma:

    The image below is a time-frequency spectrogram, which shows the frequency content of signals recorded by the HAARP Induction Magnetometer. This instrument, provided by the University of Tokyo, measures temporal variations in the geomagnetic field in the ULF (ultra-low frequency) range of 0-5 Hz.....(omissis)

    Ovvero il magnetometro, installato dall'Università di Tokio presso HAARP, misura le variazioni temporali del campo magnetico terrestre nella banda ULF (Ultra Low Frequency) tra 0-5 Hz e non la risonanza HAARP come affermato dal cialtrone.

    Se poi si va a leggere il link a cui rimanda la pagina sopra menzionata:

    The induction magnetometer installed at the HAARP site is designed to detect a signal level of a few picoTesla (pT) at 1 Hz. The over all frequency response of the magnetometer is shaped by Faraday's law at frequencies below 1 Hz and by active filters at frequencies above 1 Hz. Below 1 Hz the coil response is proportional to the time derivative of the magnetic field and thereby gives a response proportional to the frequency. Above 1 Hz, signals are suppressed by a low-pass filter with a corner frequency at 2.5 Hz. The filter response diminishes by 24 dB per octave above the corner frequency and thereby eliminates interference from 60 Hz radiation. The magnetometer sensors are aligned along the magnetic north, magnetic east and vertical directions to form an orthogonal measure of the derivative of the field. The sensor outputs are amplified by 40,000 and sampled at a 10 Hz rate with 16-bit resolution in a full scale of 10 Volts.
    Facendo un riassunto (anche per Straker, così forse ci pensa prima di scrivere stronzate):
    1. il magnetometro è progettato per registrare segnali di pochi picoTesla (10−12 T) alla frequenza di 1 Hz (il segnale al di sopra di questa frequenza è filtrato da un filtro passa basso con una corner frequency a 2.5 Hz)
    2. i sensori sono amplificati di 40000 volte
    Per rendersi conto di quello di cui si sta parlando il tesla è l'unità di misura della densità del flusso magnetico o dell'induzione magnetica e (grazie Wiki) :
    • sulla Terra, alla latitudine di 50° è 5 · 10−5 T mentre all'equatore, alla latitudine di 0° è 3,1 · 10−5 T;
    • in un grosso magnete a forma di ferro di cavallo è 10−2 T;
    Si deve considerare inoltre che il terremoto di Haiti ha avuto una magnitudo di 7.3, equivalente ad una esplosione da 50 megaton e pari ad una energia di oltre 300· 1015 J.

    Ora, secondo voi, una misurazione del campo magnetico terrestre, amplificata 40000 volte e dieci ordini di grandezza minori di una calamita, può generare un terremoto dall'energia superiore a 300· 1015 J ?????? E da dove la prende l'energia necessaria????

    Un'altro particolare non trascurabile è la frequenza. In genere un terremoto tettonico come quello di Haiti ha una frequenza compresa tra 0.003-100 Hz, ovvero un periodo
    • per le onde di volume P ed S compreso tra 0.01-50 sec (100 Hz e 0.02Hz)
    • per le onde superficiali tra 10-350 sec (0.1 Hz e 0.003Hz).
    La trattazione matematica di come si generano le varie frequenze, che dipende dallo spostamento iniziale della faglia (da 1 a 5 metri), dalla superficie di rottura interessata, (anche vari Km) dal percorso all'interno della terra delle onde sismiche e dalle varie interfacce attraversate (ad es. la Moho) è molto più complessa e richiede un corso di Fisica Terrestre, pertanto non vi annoierò con i vari calcoli (anche perchè non credo vi interessino e sinceramente non credo verrebbe capita dai fenomeni complottisti-paranoici di tankerenemy)
    Accelerogramma registrato durante il terremoto dell'Irpinia del 1980 con il relativo spettrogramma (fonte)

    Il magnetometro, come da link fornitoci da Strakkino, misura in un range tra 0-5 Hz. Chi da al sistema l'energia per salire in frequenza fino a 10 o 100 Hz? Ovvero........ ma sarà mai possibile che un magnete con una densità magnetica di pochi picoTesla (10−12 T) cioè come ho detto sopra dieci ordini di grandezza inferiore rispetto ad una calamita, come quelle con cui giocavamo da bambini, possa far spostare una enorme massa di roccia per 3-5m su una distanza di 1-3 Km coinvolgendo un volume di roccia di svariati miliardi di metri cubi?

    L'energia non si crea mica per magia....... è si......... l'ignoranza è una brutta bestia e Straker ancora non l'ha addomesticata.

    Come al solito Rosario Marcianò si è distinto per ignoranza e per disinformazione (tanto per cambiare) ed ha perso un'altra buona occasione per stare zitto. Scrive e parla senza alcuna nozione di base, ignorando (assieme al suo compagno di merende Corrado Penna) qualsiasi elementare principio della fisica che si insegna alle scuole medie, ma d'altronde da uno che si è spacciato per laureato in architettura con laurea fatta con photoshop che cosa ci possiamo aspettare..... solo una serie di enormi cazzate!!

    A volte mi chiedo perchè, se non gli piace Sanremo con gli aerei che quando passano sul suo quartiere fanno "on" e quando escono fanno "off", non se ne torna nella terra natia, a Piedimonte Matese, lontano dalle rotte degli aerei e dagli aereoporti, con la campagna, la montagna (Bocca della Selva è a due passi), respirererebbe aria buona senza morgelloni...... si lo so noi perderemmo una sicura fonte di ilarità ma lui ne guadagnerebbe in salute (ogni tanto bisogna essere altruisti.

    Saluti

    Fioba

    PS appena ho un po di tempo aggiorno il post con altro mateeriale, stay tuned

    mercoledì 19 agosto 2009

    L'umidità relativa, Appleman...... questi sconosciuti. Parte 3

    Venerdì 14 agosto, nel primo pomeriggio sono andato sotto Roma e durante tutto il tragitto non ho visto nessuna scia di condensa. Mi sono ripromesso di verificare le condizioni in quota ed è quello che poi ho fatto.
    Chiaramente ho utilizzato lo stesso sistema del mio post precedente (ex Cieliazzurri - Marcovi), ovvero
    1. è stato utilizzato il metodo di Appleman '53 come modificato da Schrader '96 per adeguare il modello previsionale con i motori di nuova generazione
    2. per i valori di pressione, temperatura e umidità relativa sono stati utilizzati i dati della radiosonda di Pratica di mare
    3. per il valore del Contrail Factor è stato utilizzato CF=0.039 (High Bypass jet engines) caratteristico degli aerei con motori di ultima generazione
    4. sono stati utilizzati i dati tal quale e siccome la sonda alle 12Z tende a sottostimare di l'umidità relativa di circa il 10%, per cui è stato considerato, per tale parametro, un 10% in più .

    Da questi dati il 14 agosto erano presenti le potenziali condizioni per la formazione di scie di condensa, infatti la curva Pressione/temperatura entra nell'area Maybe Contrails (probabilità di formazione delle scie di condensa - inizia la dipendenza dall'umidità relativa) sin dai 290 hPa, anche se l'umidità relativa, dai dati della radiosonda è nettamente inferiore rispetto alle curve di Appleman.

    E' stato poi utilizzato il software di Marcovi di cui di seguito si riporta l'output per la quota corrispondente a 200 hPa:


    Dal calcolo del programma si evince che il 14 Agosto, nel pomeriggio, nell'area intorno a Pratica di Mare, non vi erano in quota le condizioni per la formazione delle scie di condensa.
    In questo caso quindi i dati hanno confermato quanto osservato.

    Poi lo psicofisico Penna, lascia un commento qui sul sito dello psicoricercatore indipendente Rosario Marcianò, dove dimostra ancora una volta (se ancora ce ne fosse bisogno) la malafede dei due individui correlati a TE:


    Chiaramente per confutare una teoria, lo psicofisico non porta una foto, una misura, niente solo la sua parola (attraverso la dizione "le leggi della fisica") per la quale è tutto dire.

    Siccome, a differenza di altri, io cerco sempre di verificare un osservazione che per più motivi potrebbe essere fallace (visione bidimensionale di realtà tridimensionale oltretutto a grande distanza), aiutiamo lo psicofisico: verifichiamo se il 17 agosto sulla Lombardia ci potevano essere le condizioni per la formazione in quota delle scie di condensa. Come sopra è stato utilizzato il metodo di Appleman '53 come modificato da Schrader '96 ed inoltre:
    1. per i valori di pressione, temperatura e umidità relativa sono stati utilizzati i dati della radiosonda di Linate. Per i valori a quote "non presenti" (240 hPA), per la temperatura è stata fatta una interpolazione lineare tra il valore superiore e quello inferiore rilevato dalla sonda mentre pre il valore di umidità relativa è stata utilizzata la media dei due valori
    2. per il valore del Contrail Factor è stato utilizzato CF=0.039 (High Bypass jet engines) caratteristico degli aerei con motori di ultima generazione
    3. sono stati utilizzati i dati tal quale per temperatura e pressione mentre per l'umidità relativa, siccome la sonda alle 12Z tende a sottostimare il valore di circa il 10%, è stato considerato, per tale parametro, un 10% in più
    Di seguito il diagramma di Appleman per il 17/08/2009 alle ore 12Z per Linate:


    Da una prima valutazione sembrerebbe che ci fossero state le potenziali condizioni per la formazione di scie di condensa, da circa 250 hPa, dove inizia la dipendenza dall'umidità relativa.
    Per la verifica dobbiamo riutilizzare il software di Marcovi di cui di seguito si riporta l'output:


    Si riporta inoltre di seguito, per completezza dell'informazione un riassunto dei dati utilizzati con i risultati ottenuti:

    Come si può vedere, dal calcolo nell'area di Milano, il 17 Agosto (una delle gionate più calde...... come dice lo psicofisico), c'erano le condizioni per la formazione di scie di condensa non persistenti almeno dalla quota di 11000m (240 hPa). Tali quote sono compatibili con le quote di crociera degli aerei.
    Si ricorda inoltre al lettore che la sublimazione, specialmente alle basse temperature, non è un processo istantaneo, quindi la scia può durare tranquillamente qualche minuto (si rimanda qui e qui per la trattazione più specifica).

    Tale semplice calcolo dimostra la completa malafede di tale personaggio (mente sapendo di mentire) che si trincera dietro le "leggi della fisica" che, nonostante la laurea in fisica, evidenzia di non conoscere. Ricordo infatti al lettore che lo psicofisico Corrado Penna afferma:

    1) che la teoria di Appleman non è applicabile ai motori di nuova generazione, ignorando che tale studio
    • si basa sulla fisica del vapore acqueo che non mi sembra sia cambiata negli ultimi 50 anni
    • è stato ampliato da Schrader nel 1996 e da schumann nel 2000 per l'applicabilità ai motori di nuova generazione tramite la variazione del Contrail Factor
    2) che un motore di nuova generazione, essendo più efficiente con temperature in camera di combustione piu alte, ha una temperatura dei gas in uscita più alta, ignorando una delle basi della fisica che è il secondo principio della temodinamica, secondo il quale con una migliore efficienza del motore la temperatura in uscita dal sistema è più bassa. Con tale affermazione dimostra tutta la sua ignoranza e sopratutto di non conoscere le definizioni di energia, lavoro, nonché le leggi della termodinamica.

    Risponde e gli da manforte psicoricercatore indipendente Rosario Marcianò (Straker in rete)

    In primis, non sono io a dirlo ma sono le leggi della fisica (cosa che, date le sue affermazioni, anche lo psicoricercatore ignora).

    Per dovere di cronaca, Straker non solo non ha competenze in fisica, ma non ne ha in meteorologia, in aviazione, in geologia, e neanche in matematica, ma si diletta a scrivere su tali argomenti per infinocchiare ed impapocchiare la gente come una novella Wanna Marchi de noaltri.


    Prova di ciò è la sua (assieme agli altri gonzi afferenti a TE) metodologia di "confutazione",

    1) fatta di offese, denigrazioni o di affermazioni tipo "mente", liste di proscrizione alla nazi-fascista maniera, senza portare mai un dato o una misura o qualcosa che possa assomigliare anche lontanamente ad una teoria, l'unica cosa che sa fare (vedi anche il post di Nico) è prendere un filmato e metterci sopra qualche stronzata (ad esempio La Gaia Scienza).



    2) con la trattazione argomenti a lui ignoti, copia-incollati da qualche articolo in inglese (lingua anche questa a lui ignota visto che utilizza google per tradurre o traduce geometra con "geometer"), tipo il funzionamento di un turbofan, del quale non ha capito niente, ed è stato sbufalato da Orsovolante (un pilota vero)
    3) negando ogni tipologia di confronto e contrddittorio con la comunità scientifica (forse a paura di fare figure di merda) e lanciando sfide dalle quali poi, quando vengono accettate, svicola come una viscida anguilla.... insomma un vero vigliacco (vedi anche qui).

    Per concludere, se ce ne fosse bisogno, questa è una ulteriore prova
    1. che non esistono prove della presenza di anomalie nelle scie di condensa deglia aerei
    2. della malafede e dell'incompetenza dello psicofisico Corrado Penna e dello psicoricercatore indipendente Rosario Marcianò,

    Insomma,....... come dire......


    Corrado Penna e Rosario Marcianò, siete solo chiacchere e fuffa.

    Per la bibliografia vedi qui e qui

    Saluti

    Fioba

    mercoledì 12 agosto 2009

    L'umidità relativa, Appleman...... questi sconosciuti. Parte 2

    Post modificato, per maggior chiarezza, in data 22/08/2009

    Nella prima parte, a seguito di un post dello pseudofisico Corrado Penna sul sito ciofeca di Rosario Marcianò (qui), abbiamo detto che l'ignoranza è una brutta bestia. Anche a Maria Heibel (ambientalista "de noaltri") sembra non importare.
    Infatti tra i commenti del post, oltre all'introduzione Pinkfloydiana di sterker, ricompare anche l'ambientalista verdina toscana "de noaltri" maria heibel con un commento che è tutto dire...... un elogio dell'ignoranza e della disinformazione:

    Ma come farà la Heibel a sostenere ciò?? Sapere quello che è normale o anomalo, senza portare dati, parlando e scrivendo in base cosa:
    • a misure prese sui dati in quota di temperatura, umidità, ecc?
    • a calcoli della quota degli aereomobili osservati?
    Ma nooo, in base a "sensazioni" bidimensionali in una realtà tridimensionale......

    Che dire........... tipico ultimamente dei Verdi, visto il suo post sul sito dove afferma:

    (omissis)......
    Per la formazione die “vere” scie di condensa ci vogliono due condizioni:
    1. quando l’atmosfera ha un elevato tasso di umidità del almeno 70 per cento
    2. quando la temperatura si aggira intorno ai 40 gradi sotto zero.
    Dove manca una di queste due condizioni non si tratta di scie di condensa .
    ......(omissis)
    Ma da dove avrà preso queste informazioni.....? Da articoli scientifici....? Da libri di testo.....?
    Ma nooo che pensate, si può mica abbassare a tanto, con cotanti ricercatori a disposizione su TE (lo pseudofisico Penna, il Geometer ex architetto photoshopparo, arturo con le sue fonti e con i suoi agganci al CNR, l'insegnante filosofo Zret e tutti gli altri gonzi)........ eh eh eh, praticamente per lei una fonte scientifica e per noi inesauribile fonte di ilarità.

    Comunque il vero testo in inglese è questo:

    "Contrails only form at very high altitudes (usually above 8 km) where the air is extremely cold (less than -40 degrees C)."

    Traduzione: "Le scie di condensazione si formano soltanto a quote molto elevate (solitamente oltre gli 8 km), dove l'aria è estremamente fredda (sotto i -40°C)."

    Come si può notare, per la formazione delle scie di condensa qui non si parla di umidità relativa, che entra in gioco qui:

    "The red line (dash-double dot line) in the Appleman chart shows at what humidities contrails can persist (usually between 60% and 70% relative humidity)..." (figura 1)

    Figura 1: Diagramma di Appleman
    Traduzione: "La linea rossa (linea con tratti e doppi puntini) nel grafico di Appleman mostra a quali umidità le scie di condensazione possono persistere (solitamente tra il 60% e il 70% di umidità relativa)..."
    Nella seconda citazione si fa riferimento alla persistenza della scia di condensa, non alla sua formazione (vedi Figura).
    Per maggiori informazioni si rimanda al sito di Paolo Attivissimo (qui e qui) dove troverete anche tutte le fonti.

    Avete capito dunque la tecnica di disinformazione di Corrado Penna, Rosario Marcianò, Antonio Marcianò???.........
    Vengono presi degli spezzoni di frasi qua e là e riassemblati a piacimento per ottenere il proprio scopo. Questi mentecatti sono stati le fonti scientifiche (leggi disinformative) di Maria Heibel, dei Verdi della Toscana (compresi anche tutti gli altri gonzi di TE) che oltretutto non si sono sprecati a cercare alla fonte, loro no, gli sono bastate le affermazioni e le spiegazioni di quattro cialtroni (complimenti Dott. Romanelli ed ex Ass. Del Lungo....... poi vi lamentate se, come partito dei Verdi, siete scomparsi dal panorama politico italiano ed europeo....... il prossimo passo quale è, scomparire anche dalle realtà Comunali?).

    Ma vediamo di dargli ugualmente una mano (tempo sprecato ma lo faccio lo stesso).

    Se si volesse verificare se quelle che si vedono in quota sono scie di condensa o altro, ci dobbiamo chiedere:
    1. sussistono le condizioni per la formazione delle scie di condensa, e se si, a quale quota?
    2. a quale quota sta viaggiando l'aereomobile che rilascia la scia incriminata?
    Per tale verifica, come già visto nella prima parte del Post, si utilizza la teoria scientifica che spiega la termodinamica della formazione delle scie (Appleman, 1953)[1].
    Tale teoria è nata tra gli anni 40 e 50 ed è stata sviluppata per prevedere la formazione delle scie di condensa sin dalla seconda guerra mondiale. Le scie di condensa permettono infatti alle forze nemiche di identificare un velivolo......... è inutile utilizzare una tecnologia Stealth se poi l'aereo lascia una scia persistente, il nemico si divertirebbe con il tiro al bersaglio. Quindi vista anche la guerra fredda in atto all'epoca, gli americani hanno studiato il fenomeno per cercare di diminuire la possibilità di localizzazione dei loro aerei. Così nel 1953 H. Appleman ha pubblicato un grafico (Figura 2) che può essere utilizzato per determinare, in base alla quota ed alle condizioni di temperatura e di umidità relativa dell'aria, se un Jet rilascerà o non rilascerà una scia di condensa.

    Figura 2
    : Diagramma di Appleman
    Sull'asse x è riportata la temperatura in gradi celsius e sull'asse y è riportata la pressione in hPa (la quota). Sul grafico sono poi presenti delle curve di umidità relativa, dallo 0 al 100%.
    In particolare, il grafico è diviso in tre aree (Figura 1):
    1. la prima denominata "no contrails" rappresenta l'area all'interno della quale, a prescindere dall'umidità relativa presente in atmosfera, non ci sono le condizioni per la formazione di scie di condensa
    2. la seconda, denominata "maybe contrails" rappresenta l'area all'interno della quale, le condizioni per la formazione di scie di condensa sono dipendenti dalla quantità di umidità relativa presente
    3. la terza denominata "always contrails" rappresenta l'area all'interno della quale, a prescindere dall'umidità relativa presente in atmosfera, ci sono sempre le condizioni per la formazione di scie di condensa

    In base agli studi di Appleman, successivamente rivisti ed estesi negli anni '90 (Schumann, 1996)[2] le scie di condensazione di aereo si possono quindi formare, se la temperatura è abbastanza bassa:
    • a qualsiasi valore di umidità relativa, quindi anche a umidità relativa dello 0%
    • a qualsiasi quota,
    In linea di principio quindi, se la temperatura è sufficientemente bassa ed in base ai valori di umidità relativa presente, l'umidità presente nello scarico dei motori è sufficiente per produrre una scia di condensazione anche a quota terreno (come si può vedere nel video girato dagli studenti a Fairbanks in Alaska a -45 °C e presente nel Blog di Ann@).
    -----------

    -----------

    Domanda n°1: sussistono le condizioni per la formazione delle scie di condensa, e se si, a quale quota?

    La prima cosa che ci dobbiamo chiedere, quindi, è se a Firenze il 31/7 alle 12.00 con 35°C a terra ci potevano essere le condizioni per la formazione delle scie di condensa.
    Il metodo di calcolo è ben spiegato qui e qui sul sito di Massimo Santacroce (al quale rimando per approfondimenti e per tutta la bibliografia del caso).

    Successivamente, al posto delle sensazioni eteree della Heibel o dei dati a terra, da lei riportati, dobbiamo utilizzare i dati delle radiosonde disponibili qui.
    Le radiosonde sono uno degli strumenti più utilizzati dai meteorologi per acquisire informazioni (radiosondaggi) dagli strati medio - alti dell'atmosfera. La radiosonda è un piccolo apparato, sospeso da un pallone, che contiene una serie di strumenti capaci di misurare umidità relativa, temperatura, temperatura di rugiada, velocità e direzione del vento per ogni livello di pressione atmosferica.


    La radiosonda "fotografa" sostanzialmente i valori in alcuni punti dell'atmosfera distanti l'uno dall'altro anche 300m. Non essendo l'atmosfera un mezzo omogeneo ed isotropo (da un punto di vista fisico), le condizioni atmosferiche possono variare nello spazio e nel tempo, anche rapidamente ed in maniera sostanziale, sia in verticale che in orizzontale.
    Queste misure non ci consentono di sapere quindi cosa succede negli altri punti dello spazio alla quota misurata. Per tale motivo tali dati vanno utilizzati e sopratutto interpretati con estrema attenzione, non possono essere considerati rappresentativi per tutte le scie che vengono rilevate durante la giornata.
    Per completezza dobbiamo anche ricordare che i sensori, come qualsiasi strumento di misura, non sono esenti da errori, in particolare:
    1. il sensore della temperatura ha incertezza totale di 0.5°C
    2. il sensore di umidità ha incertezza totale 5% RH. Relativamente a questo sensore dobbiamo anche ricordare che la sonda alle 12Z tende a sottostimare di circa il 10% [3], per cui dovremmo considerare anche un 10% in più di umidità relativa.
    Non essendo presenti dati di radiosonde su Firenze, per verificare se potevano essere presenti le condizioni per la formazione di scie di condensa, ho scaricato i dati delle radiosonde di Linate, Pratica di Mare, Cagliari, riportando i dati di temperatura e pressione sul grafico di Appleman. Per semplicità sono stati utilizzati i dati "tal quale".


    Figura 3: Radiosonda Pratica di Mare



    Figura 4: Radiosonda Milano Linate


    Figura 5: Radiosonda Cagliari

    Una prima valutazione può essere quella che dai dati a nostra disposizione il 31 Luglio alle ore 12.00 sull'Italia centro settentrionale era presente una situazione di pressione e temperatura più o meno costante su tutta l'area interessata dalle radiosonde (più o meno dai 10000m di quota in su), e quindi i suddetti dati (temperatura/pressione) possono essere utilizzati anche per Firenze.

    La seconda valutazione è che il 31 Luglio nell'area fiorentina c'erano le potenziali condizioni per la formazione di scie di condensa, infatti la curva Pressione/temperatura entra nell'area Maybe Contrails (probabilità di formazione delle scie di condensa - inizia la dipendenza dall'umidità relativa) sin dalla quota di 10075 m (280 hPa).

    Se si vuole avere un dato più preciso, dobbiamo utilizzare il software di Marcovi scaricabile qui sotto:

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    Il software è stato sviluppato sulla base della teoria di Appleman '53 , ampliata da Schrader '96 [4], considerando anche le varie tipologie di motori di nuova generazione con conseguente differente Contrai Factor, (fattore che dipende dalla tipologia di motore) come gia spiegato nella parte 1 del presente post. I valori utilizzati sono stati i seguenti:
    1. Per i valori di pressione e temperatura sono stati utilizzati i dati della radiosonda di milano Linate (come detto sopra, non c'erano differenze sostanziali tra tra le tre radiosonde). Per i valori a quote "non presenti" (ad es. 280 hPa, 240 hPA, 220 hPa), è stata fatta una interpolazione lineare tra il valore superiore e quello inferiore rilevato dalla sonda.
    2. Per i valori di umidità relativa, non avendo dati su Firenze, sono stati utilizzati i dati della radiosonda di Linate (come valore max di UR rilevata) e della radiosonda di Cagliari (come valore min di UR rilevata). Per i valori a quote "non presenti" (ad es. 280 hPa, 240 hPA, 220 hPa), è stata fatta la semplice media aritmetica tra il valore superiore e quello inferiore rilevato dalla sonda.
    3. per il valore del Contrail Factor è stato utilizzato CF=0.039 (High Bypass jet engines) caratteristico degli aerei con motori di ultima generazione.
    I risultati sono riassunti in figura 6, mentre gli output del programma sono in figura 7.

    Figura 6: Dati utilizzati e risultati ottenuti




    Figura 7: Output del programma
    Linate-----------------------Cagliari



    Dal calcolo del programma si evince che:
    1. su Firenze, il 31 Luglio con 35°C a terra, si potevano formare le scie di condensa (teoricamente non persistenti) a partire dalla quota di circa 11100m fino ai 12200m indipendentemente dai valori di umidità relativa. Tali quote sono tranquillamente compatibili con le quote di crociera degli aerei.
    2. Nei dati presentati abbiamo valori di umidità relativa che variano dal 20% al 54%. Visti i valori utilizzati ed i risultati ottenuti, affermare quindi che per la formazione delle scie di condensa è necessario "un tasso di umidità di almeno 70%" è un'affermazione che non trova alcun riscontro nei dati reali.

    Inoltre eventuali scie persistenti non risulterebbero anomale, infatti come anche evidenziato da Massimo Santacroce:
    Vedere scie persistenti con umidità sottosatura potrebbe essere spiegato con errori della sonda, o con il fatto che la scia si trova in un punto dell'atmosfera diverso da quello in cui la sonda è passata, con valori di umidità diversi. Non possiamo escludere queste ipotesi.
    Infine ricordiamo che esiste, come visto, anche la persistenza sotto saturazione. elemento da tenere in considerazione in questi casi (anche se questo tipi di persistenza dovrebbe essere di minuti).
    In conclusione, visti i dati presentati che smentiscono in toto i millantatori Corrado Penna, Rosario Marcianò & Co., si consiglia a Maria Heibel ed ai Verdi della Toscana (Romanelli e Del Lungo) di cambiare consulenti e di verificare sempre alla fonte se non vogliono emulare i dinosauri alla fine del Cretaceo..........ovvero estinguersi.


    Domanda n°2: a che quota sta volando l'aereo che rilascia la scia?

    Maria Heibel, sempre per via eterea ed in preda al suo delirio paranoico, afferma che le quote sono "basse" (senza riportare alcuna misura) e quindi non possono formarsi le scie di condensa. Molto probabilmente la sua fonte è sempre TE nella persona di Rosario Marcianò che spesso afferma che gli aerei
    1. volano su Sanremo ad una quota compresa tra i 1000m ed i 5000m
    2. rilasciano sostanze non convenzionali tramite scia e che fanno "on" quando passano sul suo quartiere e fanno "off" quando escono
    come dire............ una certezza dal punto di vista dell'onestà intellettuale.

    Ricordiamo inoltre al sagace lettore che Rosario Marcianò (Straker in rete e gestore del sito TE), pur essendo un felice possessore di:

    Un decoder di segnali trasponder, l'Airnav Radar Box, in grado di ricevere e tracciare la posizione di un 70% (al momento del post) dei velivoli passanti entro parecchie decine di chilometri da Sanremo




    Una videocamera digitale Samsung VP X-300L, non piu' in produzione ma sempre un bell'aggeggino, zoom fisico 10X, sensore da 0,8 Mpixel




    Una webcam wireless, sensore da 0,3 Mpixel, 30 fps




    Un telemetro laser di ottima marca, portata 2500 metri




    Forse un telemetro laser di ottima marca, portata 4000 metri, zoom fisso 7X.



    non ha mai dimostrato le affermazioni che ha scritto e detto, e per far credere alle sue bufale sulla teoria delle scie chimiche ha sempre falsificato tutte le prove da lui prodotte.
    In particolare si ricorda che:
    1. Le prove "occhiometriche" (o eteree alla Matia Heibel, alla fratelli Ramone, alla Arturo, alla Mike ecc ecc) portate con i filmati a mezzo telecamere, sono stati confutati da Marcovi, qui e qui
    2. La prova portata attraverso l'uso di telecamere abbinate all'Airnav Radar Box è stata da lui falsificata e sbufalata da Orsovolante
    3. La prova portata attraverso l'uso di telecamere abbinate al telemetro è stata da lui falsificata e sbufalata da Axlman (riassunto qui di Paolo Attivissimo, o qui da Rucola)
    4. I calcoli da lui effettuati con l'uso della trigonometria sono risultati sbagliati per carenze matematiche di base (vedi qui, qui, qui, qui e qui)..... ma d'altronde cosa ci si può aspettare da uno che si è laureato con Photoshop... eh eh eh
    Come dire.......... una bella Carta d'Identità...... si ma di Cialtrone!!
    Quindi i dati di Rosario Marcianò, Corrado Penna, Zret, Mike e tutti gli altri Gonzi non sono minimamente attendibili.

    Allo stato attuale, per verificare la quota di volo di un aereo che sta rilasciando una scia ritengo innanzitutto che tali verifiche debbano essere effettuate:
    1. tramite un metodo di stima della quota dell'aereomobile che possa permettere di ripetere le misure anche da persone differenti in tempi diversi
    2. in un area coperta dai radiosondaggi (Milano, Cagliari, Roma etc) per avere a disposizione i dati in quota di pressione, temperatura ed umidità relativa che possano essere minimamente significativi
    3. possibilmente nel periodo temporale più vicino al momento in cui le radiosonde eseguono le misure
    Una volta verificate le condizioni di cui sopra, ritengo che la stima della quota dell'areomobile possa essere effettuata in soli due modi:
    1. il primo, più costoso, attraverso l'AirNav, che permette di leggere i dati del trasponder dell'aereomobile. Di contro non tutti i trasponder possono essere letti.
    2. il secondo attraverso una macchina fotografica con il metodo indicato da Massimo Santacroce
    Una volta che è stata stimata la quota, viene verificato attraverso il grafico di Appleman '53 ed il programma di Marcovi derivato da Schrader '96 se a quella quota è possibile la formazione di scie di condensa.
    Se alla quota di volo stimata non è prevista la formazione di scie, solo allora siamo di fronte a una possibile anomalia su cui investigare (per capire se è un errore dei dati misurati o altro).

    Se ci fossero inesattezze e/o errori segnalatemi e li correggerò.

    Saluti

    Fioba


    Per chi vuole approfondire:

    http://sciemilano.blogspot.com/2009/03/come-verificare-se-esistono-le.html
    http://sciemilano.blogspot.com/2008/02/il-riconoscimento-del-modello-di-un.html
    http://weather.uwyo.edu/upperair/sounding.html
    http://asd-www.larc.nasa.gov/GLOBE/resources/activities/appleman_student.html
    http://ilcielosuvicenza.blogspot.com/2009/03/calcolo-della-temperatura-critica-per.html
    http://ilcielosuvicenza.blogspot.com/2009/05/contrails-forecasting-aggiornamento.html
    http://radicedimenouno.blogspot.com/search/label/Appleman
    http://giannicomoretto.blogspot.com/2009/03/penne-e-scie.html



    Bibliografia
    [1] Appleman, H. S. 1953: The Formation of Exhaust Condensation Trails by Jet Aircraft, Bulletin American Meteorological Society, 34, p 14-20.
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