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venerdì 25 gennaio 2013

Forte scossa di terremoto in appennino M=5

Post aggiornato h. 18,11
Alle 15,48 una scossa di terremoto ha colpito l'Appenino tra la Garfagnana e l'Abetone. Il sisma è stato avvertito distintamente a Firenze e zone limitrofe.
In particolare il sottoscritto, a Tavarnuzze, al piano terra ha ballato per alcuni secondi.
Secondo l'INGV il sisma (M=4,8) è ad una profondità di 15-16 km (e questo spiegherebbe l'estensione dell'area in cui si è sentito), nel distretto sismico della Garfagnana (Coordinate 44.168°N, 10.454°E).

 
 Epicentro sisma (Fonte INGV)

Come si può vedere dal Catalogo Parametrico INGV, l''ultimo grande terremoto avvenuto in quest'area risale al 1920 (M stimata di 6,5)

Catalogo dei Forti terremoti (Fonte INGV)


Di seguito la sismicità registrata dal 2003

 Sismicità da 2003 (Fonte INGV)


e quella registrata negli ultimi 90 giorni



Come si può vedere, non ci sono stati precursori (tanto per smentire l'accusa al processo della CGR), ed al momento (h. 18,11 del 25/01/2013) l'evento è stato seguito da n° 8 10 repliche di magnitudo 2,0-2,3.

Al momento i media non riportano notizie di danni o altro.
Tutte le notizie di
  • danni alle opere d'arte fiorentine
  • collegamento con i sismi dell'Emilia Romagna dello scorso anno
sono una bufala!!

Saluti e speriamo bene
Aggiornerò il Post appena posso....... portate pazienza!

martedì 29 maggio 2012

Terremoto Emilia: la terra trema ancora

Questa mattina alle 9.00 (7.00 UTC) un terremoto di magnitudo Ml pari a 5.8 ha nuovamente colpito l'Emilia Romagna nell'area compresa tra Bologna, Modena e Mantova. Al momento in cui scrivo si contano 16 morti, 1 disperso e migliaia di sfollati.
Anche questo si è trattato di un terremoto di origine tettonica generato da un movimento compressivo. La profondità risulta intorno ai 10Km di profondità (più profondi di quello del 20 maggio) ed il calcolo del meccanismo focale effettuato tramite dati a larga banda della Rete Sismica Nazionale e della rete MedNet dell'INGV ha evidenziato la seguente soluzione (coerente con le precedenti):
Quindi si tratta sempre di faglie orientate mediamente est-ovest e con spostamento in direzione nord-sud. Confrontando questi dati con la geologia del sottosuolo padano si ipotizza che i terremoti siano avvenuti su dei piani di faglia immergenti verso sud.
La sequenza sismica è iniziata con l'evento del 20/05/2012 (preceduto da 4 Fore-shocks) ed è stata seguita , dall'ultimo bollettino emesso dall'INGV il 30/05/2012 alle ore 8.00, da oltre 986 repliche. Dall’inizio della sequenza,
  • gli eventi di magnitudo superiore od uguale a 5 sono stati 7;
  • quelli con magnitudo tra 4 e 5 sono stati in totale 24;
  • 134 di magnitudo compresa tra 3 e 4
  • 822 di magnitudo minore di 3.
Il grafico sotto mostra la sequenza dei terremoti avvenuti nell'area aggiornati alle ore 09.00 del 30 maggio. In viola l’andamento degli eventi dalle ore 09.00 del 29/05/2012. Fonte INGV


Il grafico sotto mostra l’andamento del numero dei terremoti per giorno dall'inizio della sequenza sismica come nell'ultimo bollettino emesso dall'INGV il 30/05/2012 alle ore 8.00.




 
Di seguito la mappa della sequenza sismica (fonte sempre INGV)


Nell'area epicentrale, nel raggio di circa 30 km, non erano presenti terremoti "storici", e i'epicentro più vicino è datato nel 1346 con magnitudo < 5. Si riporta di seguito la cartografia della sismicità registrata dall'anno 0 all'anno 2002 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2004 CPTI04 - Fonte INGV)


Qui potete seguire gli eventi sismici in tempo reale e qui potete leggere i bollettini emessi dall'INGV. E' inoltre online il Blog INGVTERREMOTI con aggiornamenti e note tecniche.


Ma a questo punto vi chiederete se sta succedendo qualcosa di anomalo o di anormale in Emilia.........

sabato 26 maggio 2012

Terremoto in Emilia Romagna - Alcune considerazioni

POST RI-AGGIORNATO
Come ho già scritto, il 20/05/2012 alle 4.03 (2.03 UTC) un terremoto di magnitudo Ml pari a 5.9 ha colpito l'Emilia Romagna nell'area compresa tra Bologna, Modena, Ferrara e Mantova.
La profondità risulta inferiore a 10-12 Km e precisamente a 6.3Km di profondità (superficiale - tipica dei terremoti appenninici) ed il calcolo del meccanismo focale effettuato tramite dati a larga banda della Rete Sismica Nazionale e della rete MedNet dell'INGV ha evidenziato la seguente soluzione:
Meccanismo focale (Fonte: INGV) 

L'evento principale (Main-shock) è stato preceduto n°4 scosse (Fore-shocks) con eventi fino alla magnitudo 4 ed attualmente è seguito da un'altro sciame "di assestamento" (After-shocks) con eventi fino a magnitudo 5.1 (evento del 20/05/2012 alle 15.18 ora italiana). In particolare, l'INGV, dall'ultimo bollettino emesso il 26/05/2012 alle ore 8.00, ha localizzato oltre 290 terremoti (grazie anche al lavoro di tutti i precari..... qui il loro Blog). Dall’inizio della sequenza,
  • gli eventi di magnitudo superiore od uguale a 5 sono stati 3;
  • quelli con magnitudo tra 4 e 5 sono stati in totale 15;
  • 70 di magnitudo compresa tra 3 e 4
  • 476 di magnitudo minore di 3.
Il grafico sotto mostra l’andamento del numero dei terremoti per giorno nell’ultima settimana.



Di seguito gli eventi registrati dalla rete INGV aggiornati al 26/05/2012 alle ore 8.00



I meccanismi focali di alcuni dei terremoti di magnitudo compresa tra 3.4 e 5.9 avvenuti tra il 20 e il 23 maggio indicano che il movimento durante ciascun terremoto è avvenuto su faglie orientate mediamente est-ovest e con spostamento in direzione nord-sud. Confrontando questi dati con la geologia del sottosuolo padano si ipotizza che i terremoti siano avvenuti su dei piani di faglia immergenti verso sud. Di seguito i meccanismi focali calcolati (fonte bollettino INGV del 25/5/2012 h. 23.00):



Qui potete seguire gli eventi sismici in tempo reale e qui potete leggere i bollettini emessi dall'INGV

domenica 20 maggio 2012

Terremoto in Emilia Romagna (Ml=5.9)

Post aggiornato il 21/5/2012 h. 11.00
 Salve a tutti, mi riapproprio un attimo del blog e scusatemi per la latitanza, ma ultimamente sono impegnato con il lavoro e ho poco tempo per mentecatti e complottisti vari (mi mantengo comunque informato).

Questa mattina alle 4.03 (2.03 UTC) un terremoto di magnitudo Ml pari a 5.9 ha colpito l'Emilia Romagna nell'area compresa tra Bologna, Modena, Ferrara e Mantova. 

Area epicentrale (Fonte: INGV)

Al momento in cui scrivo si contano 6 morti e tremila sfollati, a differenza del terremoto de L'Aquila, i soccorsi sono stati immediati, a dimostrazione che li la Protezione Civile era ben organizzata (a meno che non venga smentito nelle prosime ore).

I danni sono stati decisamente ingenti (vedi foto successive da Repubblica.it e ilpost.it):






L'evento principale (Main-shock) è stato preceduto n°2 scosse (Fore-shocks) con eventi fino alla magnitudo 4 ed attualmente è seguito da un'altro sciame "di assestamento" (After-shocks) con eventi fino a magnitudo 5.1 (evento alle 15.18 ora italiana).
Di seguito gli eventi registrati dalla rete INGV aggiornati al 21/05/2012 alle ore 08,00

Qui potete seguire gli eventi sismici

giovedì 17 marzo 2011

Emergenza nucleare in Giappone: informazione corretta

Siccome  il Post precedente era diventato ingestibile e di difficile lettura, ho deciso di farne uno apposito sull'emergenza nucleare in atto in Giappone con i link a contatori geiger in streaming, i link alle misure della radioattività in alcune aree nipponiche e il live streaming della NHK World News.
Siccome la stampa italiana:
  1. da e/o ha dato notizie catastrofiste da Tokio  e dall'area di Fukushima non supportate da dati (rispetto a quanto affermano, via internet, alcuni italiani che vivono in Giappone),
  2. se  gli inviati non non sono accreditati non gli viene dato accesso ad informazioni decenti, quindi e' tutto di terza mano (ovvero....... per sentito dire) 
e notizie di seguito riportate derivano da:
  1. Giappo Pazzie (Blog di italiani che vivono in Giappone)
  2. il Blog di Mattia Butta (altro italiano che vive in Giappone)
  3. La pagina di Wikipedia sul disastro di fukushima
  4. La pagina dell'ambasciata italiana a Tokio
  5. Forbes (nel blog di William Petland _un antinuclearista)
  6. Swissinfo
  7. Le Scienze (edizione italiana di Scientific American)
  8. Bravenewclimate.org (un sito pro-nucleare
  9. Repubblica.it (dopo accuratissimo controllo incrociato!!)

Nel distretto di Fukushima, al seguito del maremoto causato dal sisma del l'11/2011 con Mw=9.0 ci siano seri danni alla centrale nucleare Fukushima Daiichi, un impianto costruito 40 anni fa (prossimo alla "dismissione") situato nella città di Okuma ,  240 km a nord di Tokyo,  con una potenza di 4,7 GW. In particolare ci sono problemi all'impianto di raffreddamento delle unità 1, 2, 3 e 4.

lunedì 14 marzo 2011

Terremoto di magnitudo 9.0 in Giappone, tsunami e disastro nucleare: alcune considerazioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16/03/2011 h. 10.00 
CON LA RADIOATTIVITA' "REALTIME" A TOKIO
Come ormai saprete, il Giappone l'11 marzo 2011 alle 05.46 UTC è stato sconvolto da un sisma salito, nelle ultime ore, da Magnitudo  Mw=8.9 a magnitudo Mw=9.0 verificatosi a circa 130 km al largo della città di Sendai a cui è seguito uno tsunami che ha causato, al momento in cui scrivo, più di 10000 vittime. 
Oltre a tali accadimenti sembra che ci siano problemi alla centrale nucleare di Fukoshima (ai reattori 1 e 3 con probabile fusione). Ma andiamo con ordine, in primis guardiamo il contesto sismo-tettonico.

venerdì 11 marzo 2011

Terremoto di magnitudo 8.9 in giappone

Post aggiornato CONTINUAMENTE in fondo (finchè ho tempo)
Ciao a tutti, riprendo in mano il Blog con una notizia sentita alla radio mentre facevo colazione.
Questa mattina alle 05:46:23 UTC (6.46 in Italia) un terremoto di magnitudo Mw circa 8.6 8.8/8.9  ha colpito il nord-est del Giappone, uno dei più forti (se non il più forte) registrati nel Pacifico occidentale.


sabato 19 giugno 2010

Lettera aperta dell'INGV al Presidente della Repubblica

Post modificato per maggior chiarezza

Rilancio un'iniziativa di alcuni ricercatori dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) che, a seguito degli avvisi di garanzia per omicidio colposo inviati dalla Procura della Repubblica dell'Aquila ai componenti della Commissione Grandi Rischi e a dirigenti del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, hanno scritto una lettera (che consiglio di sottoscrivere (**)) al Presidente della Repubblica.
In questa assurda storia il Procuratore della Repubblica Alfredo Rossini ha inoltre affermato:
"I responsabili sono persone molto qualificate che avrebbero dovuto dare risposte diverse ai cittadini. Non si tratta di un mancato allarme, l'allarme era già venuto dalle scosse di terremoto. Si tratta del mancato avviso che bisognava andarsene dalle case".
 
Vorrei ricordare al Procuratore della Repubblica Alfredo Rossini che, allo stato attuale delle conoscenze, non esiste un precursore sismico attendibile per mettere in atto l'evacuazione di una città (che poi in assenza di un piano specifico, creerebbe il panico, caos nelle strade che potrebbe portare sicurmente a atti di sciacallaggio e vittime), per cui non si può avere la certezza che un evento sismico accada e non si può neppure sapere dove e quando accadrà . Chi poteva prendersi la responsabilità di una decisione del genere, ovvero di evacuare mezza regione Abruzzo interessata dallo sciame sismico?..... Per quanto tempo?.....E sulla base di cosa? Su previsioni di questo genere (vedi quarta risposta, l'articolo era stato anche riportato sul quotidiano "Il Capoluogo d'Abruzzo", ma attualmente non è disponibile in quanto l'archivio del giornale è in ristrutturazione). Si immagina se veniva evacuata Sulmona e gli abitanti venivano trasferiti a L'Aquila......?????
Vede Sig. Procuratore, le condizioni necessarie e sufficienti per determinare scientificamente un precursore sismico sono:
  • l'osservabilità dell'evento
  • la determinazione quantitativa dell'evento
  • la determinazione delle correlazioni causali con il terremoto
  • la costruzione di un modello fisico-matematico che spieghi l'evento, che ne permetta la discriminazione, la localizzazione spazio-temporale e che permetta a chi segue la stessa procedura il raggiungimento degli stessi risultati.
I fenomeni indotti da rocce sotto stress tettonico come emissioni di gas radon, perturbazioni del campo elettromagnetico, sciami sismici ecc sono solo indizi che non permettono una predizione esatta del fenomeno.
Senza un precursore sismico non è possibile quindi discriminare ne il luogo preciso ne l'ora in cui avverrà un terremoto.
L'unica cosa da fare è sfruttare al massimo le conoscenze che abbiamo a disposizione. Siamo infatti a conoscenza (grazie agli studi ad alla cartografia prodotta dall'INGV):
  1. di quali sono i paesi e le citta a rischio sismico,
  2. della massima intensità sismica attesa su una certa area,
Basterebbe quindi fare prevenzione per limitare i danni di un sisma mediante la messa in sicurezza degli edifici o la costruzione secondo severi criteri antisismici. In Giappone e in California, un terremoto di intensità pari a quello Aquilano, non avrebbe fatto vittime e avrebbe creato danni decisamente minori.

 
A L'Aquila, in un'area ad elevato rischio sismico, "il palazzo del Governo" ovvero la Prefettura e l'ospedale, due edifici che in gergo vengono definiti "strategici" ovvero che in caso di calamità devono funzionare per coordinamento e soccorso, sono stati resi inagibili dal sisma.



In una città con un tale Rischio Sismico è inammissibile che
  • edifici relativamente nuovi siano crollati,
  • la prefettura sia crollata,
  • l'ospedale (inaugurato nel 2000) sia stato reso inagibile (*),
  • non esistesse un Ufficio di Protezione Civile,
  • non esistesse un piano di emergenza provinciale (obbligatorio per legge dal 1989, personalmente ho partecipato alla redazione di quello per la Provincia di Udine), 
Mi chiedo poi, perchè gli edifici strategici non sono stati messi in sicurezza con azioni di consolidamento?
E la magistratura che fa.......?? C'è un evidente problema di mancata prevenzione ed invece di indagare sugli amministratori, che non hanno ottemperato alle leggi vigenti, si indaga sulla mancata previsione!!

Previsione.........dare l'allarme.... che belle parole..... Per trovare un precursore sismico, ci vuole la ricerca...... ma senza finanziamenti alla ricerca, senza ricercatori (o con ricercatori con contratto co.co.pro a tempo determinato, pagati due lire, senza certezze per il futuro che magari devono andare sui tetti per farsi sentire) che ricerca si può fare........ Dovrebbero essere indagati anche tutti i governi che tagliano indiscriminatamente risorse alla ricerca..... o no?

Date voce all'iniziativa dei ricercatori dell'INGV, pubblicizzate l'iniziativa (**).

Scusatemi per lo sfogo, tutto il rispetto per le vittime del sisma e per tutti coloro che hanno perso i cari o la casa, ma la realtà purtroppo è questa.

Saluti
Massimo Della Schiava


(*) Precisazione come da commento di Aldo da L'Aquila: il progetto dell'ospedale San Salvatore è del 1967, il cantiere fu aperto nel 1972 ed è andato avanti per trent'anni con ben cinque inaugurazioni, una per ogni lotto (l'ultima è appunto quella del 2000 da te citata). Lo scandalo vero è che quell'ospedale nel 2000 fu reso pienamente operativo omettendo qualunque controllo e senza avere nessun certificato di agibilità.

(**) Da oggi 22/06/2010 non è più possibile firmare la lettera. Il counter è arrivato a 5165 firme.

lunedì 18 gennaio 2010

Straker.... sempre più analfabeta scientifico

Post modificato il 19/01/2010 h. 20.00

Il nostro amico Straker, ci meraviglia sempre per le cialtronate che scrive. In particolare, sul suo cesso di blog (nel senso che fa cagare), mostrando la sua natura di sciacallo nei confronti delle vittime del terremoto, afferma che il sisma di Haiti è di origine artificiale:


Osservate la risonanza H.A.A.R.P. (evidenziata in fuchsia) nei giorni precedenti, durante il sisma (12 gennaio 2010) e dopo il terremoto (artificiale) nello stato di Haiti. Abbiamo unito i sei grafici significativi (dal 9 al 14 gennaio 2010), così da rendere meglio l'idea di che cos'è H.A.A.R.P. e quanto sia reale il suo potere distruttivo. Consigliamo di salvare questo filmato, così da mostrarlo, di volta in volta, allo scettico di turno.


L'ignorante, oltre a non saper leggere uno spettrogramma, forse non sa leggere neppure l'inglese (o se lo sa leggere è un cialtrone), in quanto nel link che lui cita, non c'è scritto proprio quello che afferma:

The image below is a time-frequency spectrogram, which shows the frequency content of signals recorded by the HAARP Induction Magnetometer. This instrument, provided by the University of Tokyo, measures temporal variations in the geomagnetic field in the ULF (ultra-low frequency) range of 0-5 Hz.....(omissis)

Ovvero il magnetometro, installato dall'Università di Tokio presso HAARP, misura le variazioni temporali del campo magnetico terrestre nella banda ULF (Ultra Low Frequency) tra 0-5 Hz e non la risonanza HAARP come affermato dal cialtrone.

Se poi si va a leggere il link a cui rimanda la pagina sopra menzionata:

The induction magnetometer installed at the HAARP site is designed to detect a signal level of a few picoTesla (pT) at 1 Hz. The over all frequency response of the magnetometer is shaped by Faraday's law at frequencies below 1 Hz and by active filters at frequencies above 1 Hz. Below 1 Hz the coil response is proportional to the time derivative of the magnetic field and thereby gives a response proportional to the frequency. Above 1 Hz, signals are suppressed by a low-pass filter with a corner frequency at 2.5 Hz. The filter response diminishes by 24 dB per octave above the corner frequency and thereby eliminates interference from 60 Hz radiation. The magnetometer sensors are aligned along the magnetic north, magnetic east and vertical directions to form an orthogonal measure of the derivative of the field. The sensor outputs are amplified by 40,000 and sampled at a 10 Hz rate with 16-bit resolution in a full scale of 10 Volts.
Facendo un riassunto (anche per Straker, così forse ci pensa prima di scrivere stronzate):
  1. il magnetometro è progettato per registrare segnali di pochi picoTesla (10−12 T) alla frequenza di 1 Hz (il segnale al di sopra di questa frequenza è filtrato da un filtro passa basso con una corner frequency a 2.5 Hz)
  2. i sensori sono amplificati di 40000 volte
Per rendersi conto di quello di cui si sta parlando il tesla è l'unità di misura della densità del flusso magnetico o dell'induzione magnetica e (grazie Wiki) :
  • sulla Terra, alla latitudine di 50° è 5 · 10−5 T mentre all'equatore, alla latitudine di 0° è 3,1 · 10−5 T;
  • in un grosso magnete a forma di ferro di cavallo è 10−2 T;
Si deve considerare inoltre che il terremoto di Haiti ha avuto una magnitudo di 7.3, equivalente ad una esplosione da 50 megaton e pari ad una energia di oltre 300· 1015 J.

Ora, secondo voi, una misurazione del campo magnetico terrestre, amplificata 40000 volte e dieci ordini di grandezza minori di una calamita, può generare un terremoto dall'energia superiore a 300· 1015 J ?????? E da dove la prende l'energia necessaria????

Un'altro particolare non trascurabile è la frequenza. In genere un terremoto tettonico come quello di Haiti ha una frequenza compresa tra 0.003-100 Hz, ovvero un periodo
  • per le onde di volume P ed S compreso tra 0.01-50 sec (100 Hz e 0.02Hz)
  • per le onde superficiali tra 10-350 sec (0.1 Hz e 0.003Hz).
La trattazione matematica di come si generano le varie frequenze, che dipende dallo spostamento iniziale della faglia (da 1 a 5 metri), dalla superficie di rottura interessata, (anche vari Km) dal percorso all'interno della terra delle onde sismiche e dalle varie interfacce attraversate (ad es. la Moho) è molto più complessa e richiede un corso di Fisica Terrestre, pertanto non vi annoierò con i vari calcoli (anche perchè non credo vi interessino e sinceramente non credo verrebbe capita dai fenomeni complottisti-paranoici di tankerenemy)
Accelerogramma registrato durante il terremoto dell'Irpinia del 1980 con il relativo spettrogramma (fonte)

Il magnetometro, come da link fornitoci da Strakkino, misura in un range tra 0-5 Hz. Chi da al sistema l'energia per salire in frequenza fino a 10 o 100 Hz? Ovvero........ ma sarà mai possibile che un magnete con una densità magnetica di pochi picoTesla (10−12 T) cioè come ho detto sopra dieci ordini di grandezza inferiore rispetto ad una calamita, come quelle con cui giocavamo da bambini, possa far spostare una enorme massa di roccia per 3-5m su una distanza di 1-3 Km coinvolgendo un volume di roccia di svariati miliardi di metri cubi?

L'energia non si crea mica per magia....... è si......... l'ignoranza è una brutta bestia e Straker ancora non l'ha addomesticata.

Come al solito Rosario Marcianò si è distinto per ignoranza e per disinformazione (tanto per cambiare) ed ha perso un'altra buona occasione per stare zitto. Scrive e parla senza alcuna nozione di base, ignorando (assieme al suo compagno di merende Corrado Penna) qualsiasi elementare principio della fisica che si insegna alle scuole medie, ma d'altronde da uno che si è spacciato per laureato in architettura con laurea fatta con photoshop che cosa ci possiamo aspettare..... solo una serie di enormi cazzate!!

A volte mi chiedo perchè, se non gli piace Sanremo con gli aerei che quando passano sul suo quartiere fanno "on" e quando escono fanno "off", non se ne torna nella terra natia, a Piedimonte Matese, lontano dalle rotte degli aerei e dagli aereoporti, con la campagna, la montagna (Bocca della Selva è a due passi), respirererebbe aria buona senza morgelloni...... si lo so noi perderemmo una sicura fonte di ilarità ma lui ne guadagnerebbe in salute (ogni tanto bisogna essere altruisti.

Saluti

Fioba

PS appena ho un po di tempo aggiorno il post con altro mateeriale, stay tuned

giovedì 9 aprile 2009

Terremoto Abruzzo, alcune considerazioni

Come ormai tutti sapete, il 06/04/2009 alle 03.32.39 ora italiana un sisma di magnitudo 5.8 ha interessato l'area attorno a L'aquila. Il conteggio delle vittime, al momento in cui scrivo, è arrivato a 273 (16 bambini) con 28000 senzatetto.



Mappa epicentrale dell'area con individuazione delle faglie presenti nell'area (fonte il Centro)


La scossa principale è attualmente seguita da una serie di after-shocks (repliche o comunemente chiamate scosse di assestamento) di magnitudo inferiore (si ricorda che la magnitudo Richter viene calcolata su una scala logaritmica, pertanto tra il 5.8 del main-shock ed il 5.3 del maggiore after-shock registrato c'è molta differenza). Tale andamento fa presupporre che la struttura sismogenetica che con il suo postamento ha dato origine al sisma, ovvero una faglia "normale" (dedotta dal calcolo del momento tensore calcolato alla sorgente), possa essere una struttura singola.




Schema di faglia normale






Individuazione delle faglie attive presenti nell'area (fonte il Centro)



Una verifica della struttura (o delle strutture) sorgente va comunque effettuata direttamente sul campo, tramite l'individuazione e la misurazionedello spostamento del terreno in superficie. Nel caso del terremoto acquilano, lo spostamento del terreno causato da un sisma di magnitudo 5.8 risulta al limite per la verifica sul campo, ovvero lo spostamento causato dalla faglia a 10 km di profondità potrebbe non essersi propagato fino alla superficie. Sembra che comunque una faglia sia stata individuata, anche se la notizia non sembra che sia ancora ufficializzata dall'INGV.

Nonostante queste evidenze, ci sono ignoranti e sciacalli che continuano a vomitare in rete cialtronate e ad usare la tragedia del terremoto e la sofferenza delle persone per i loro sporchi fini. Tali infami corrispondono a Straker, Zret e Corrado Penna.
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Vomitata n°1

Zret scrive qui sul sito di Straker:

Nell'articolo Portali-addendum, si legge: "Il Gran Sasso, cui accennai in Portali (prima parte), si trova più o meno sulla stessa longitudine (13 gradi e 34 primi) di Lipsia (12 gradi e 23 primi). In laboratori ricavati nel cuore della montagna, non si studierebbero solo neutrini, ma si compirebbero esperimenti segreti.

Che esperimenti segreti farebbe l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare?? Potresti specificare meglio invece di fare il parolaio ??

Alcuni scalatori hanno affermato di aver colà notato anomalie
".

Anomalie di che genere, si magnetizzavano i moschettoni ?

La longitudine del sisma coincide quasi perfettamente con quella in cui è ubicato il laboratorio sotterraneo. Ora, con i dati a nostra disposizione, non è possibile stabilire se la scossa sia stata naturale o artificiale. Stando ad alcuni ricercatori, un terremoto generato da sistemi d'arma come H.A.A.R.P. è contraddistinto da una frequenza più alta.

Ora, caro Zret, se sei in grado, mi spieghi quale è e da cosa dipende la frequenza di un terremoto, o popò di rincoglionito (magari fatti aiutare dal finto laureato di tuo fratello).


Secondo la scienziata statunitense Rosalie Bertell, armi elettromagnetiche “sono in grado di causare terremoti in siti scelti come bersaglio, sprigionando energie equivalenti alle più forti esplosioni nucleari”.

Zret, dimostrami matematicamente e fisicamente che quello che afferma la cialtrona della Bertell (fatti aiutare anche qui dal finto laureato di tuo fratello).

E' possibile che il fenomeno tellurico sia stato prodotto da movimenti delle faglie: infatti "l’attività di questi giorni si colloca tra la terminazione meridionale della faglia che si è attivata nel terremoto del 1703 (Int. MCS del X grado MCS, pari a Magnitudo circa 6.7) ed i limiti settentrionali della faglia associata nei cataloghi al terremoto del 1349 e di quella denominata 'Ovindoli-Piani di Pezza'”.

Zret, allora il terremoto era naturale oppure no?

Comunque sia, è sintomatico che la "scienza" ufficiale si ostini a dichiarare che i sismi non possono essere in nessun modo preveduti. Giampaolo Giuliani ed altri dissentono.


Zret, chi sono gli altri?

E' inammissibile che tristi personaggi come Guido Bertolaso osino denunciare per procurato allarme (sic) chi avverte circa possibili pericoli. Cassandra andrebbe ascoltata, mentre gli incompetenti (ammesso e non concesso che si tratti solo di incompetenza) meritano inesorabile riprovazione.Ci chiediamo a che cosa servano i tanto decantati "progressi scientifici", se ancora non si riesce a predire con una buona approssimazione eventi tanto disastrosi. Come spesso avviene, quasi tutte le innovazioni riguardano gli apparati militari.


Zret, te che esperienza hai per affermare che Giuliani ha ragione....? NESSUNA!!
Giuliani non avrebbe mai potuto dire esattamente il momento e il luogo del terremoto, pertanto il Radon non è un precursore sismico (vedi qui). Oltretutto se avesse voluto pubblicizzare il suo metodo nell'ambiente avrebbe dovuto pubblicare articoli o partcipare a convegni. A quel punto avrebbe potuto aprire un ramo nuovo della ricerca dell'INGV. Invece è rimasto nella sua nicchia. Personalmente ritengo comunque che il metodo di Giuliani debba essere sicuramente approfondito e che possa localmente dare dei risultati soddisfacenti.

Forse evitare che un terremoto provochi danni e vittime non è nell'interesse dei governi: alcuni geologi d'altronde, invece di adoperarsi per monitorare la situazione sismica, invece di compiere studi utili per la collettività, preferiscono indagare le scie di "condensazione".


Diciamo pure che un insegnante di lettere dovrebbe pensare ad insegnare bene, invece di terrorizzare i suoi ragazzi (il loro forum lo leggiamo anche noi sai...) o di sparar stronzate in rete in materie nelle quali non è competente.


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Vomitata n°2


Il fisico corrado penna invece, si ripete in un post già pubblicato nel periodo di natale 2008 (questi mentecatti non hanno più idee, sono alla frutta):

Poi ci sarebbe da chiedersi come mai negli ultimi anni ci siano stati diversi terremoti occorsi il 26 12 (fra i quali quello del famoso e devstante tsunami del 2004); dal punto di vista statistico nel corso della storia secolare della terra un tale raggruppamento di eventi nel corso di pochi anni prima o poi può succedere, ma che succeda proprio negli anni in cui l'uomo è in grado di generare terremoti è molto strano.

Caro Corrado Penna, potresti fornire i dati dall'analisi statistica dai quali deduci le anomalie di cui parli ?

Del resto il tenente generale Fabio Mini sembra proprio insinuare che quello tsunami ed altri eventi siano stati artificialmente generati quando dichiara "Nessuno crede più che un terremoto, un’inondazione, uno tsunami o un uragano siano soltanto fenomeni naturali ".

Se leggi bene, da quello che dice Mini, si evince che tali eventi sono amplificati dagli effetti dell'inquinameto e dalla gestione insulsa della risorsa terra da parte dell'uomo

Anche su queste date numerologiche (2+6+1+2=11), numero tanto caro alle élite che ci dominano tant'è che hanno progettato il colpo di stato di Pinochet il giorno 11 settembre del 1973 (11 - 9) così come il crollo delle torri gemelle il giorno 11 settembre del 2001.

Ma vi rendete conto che la gente in Abruzzo sta soffrendo e voi sparate queste cazzate....... ma siete proprio dei viscidi opportunisti.

Forse a qualcuno queste associazioni parranno ridicole, perchè mai il potere malvagio che ci domina dovrebbe lasciare una firma in tali atti criminali, se così rischia di svelarsi? La verità è che pochi guardano oltre il velo, il messaggio cifrato viene interpretato per lo più da poche persone che si trovano ai piani alti delle sette massoniche (od organizzazioni consimili), ed anzi una tale "assurda e folle consuetudine" rende ancora più incredibili denunce come quelle che vengono fatte in questo articolo.

E adesso vi lascio a questo articolo sui terremoti artificiali, con particolare riferimento a quello di San Francisco del 1989


Tale articolo è già stato smontato qui, ma probabilmente il fisico bestiale si ostina a non seguire le leggi della termodinamica, da lui sicuramente studiate (mi chiedo,..... si sarà mica laureato con CEPU??).
Inoltre si improvvisa anche lui vulcanologo:

L'eruzione del vulcano Augustine articolo nel quale si fa riferimento a delle scosse sismiche particolarmente insolite, dato che avvengono esattamente ogni 12 ore e durano cinquanta secondi ognuna.


Di "tali scosse sismiche" ne ho già parlato qui, rispondendo a Straker, in particolare:

  1. la pagina linkata non si riferisce ad un articolo ma è una pagina eplicativa. Si tratta di una pagina che spiega cosa è un Webicorder, ovvero una rappresentazione web dei tamburi di carta dove vengono mostrate le registrazioni dei sismogrammi; un "articolo" scientifico è ben altra cosa che probabilmente lui non sa neanche cosa sia.
  2. non si riferisce all'eruzione del Vulcano Augustine in Alaska. Probabilmente non sa leggere neanche l'inglese.
  3. le scosse sismiche indicate non sono insolite in quanto NON SONO SCOSSE SISMICHE. Sono solo impulsi di calibrazione indotti dal sismometro stesso. La paranoia e le manie di persecuzione di queste persone si denota anche in questo banale commento.
Probabilmente il fisico bestiale non ha la più pallida idea di come funziona un sismometro e anche lui scrive in materie nelle quali non è minimamente competente.

Corrado Penna o mi dimostri, matematicamente e fisicamente che io sbaglio oppure come al solito risulti un ignorante totale, come Straker e Zret.


Saluti

Fioba

lunedì 6 aprile 2009

Abruzzo, 6 Aprile 2009 ore 03.32, la terra trema

Post Aggiornato in data 07/04/2009, ore 10.30.
Il conteggio delle vittime è arrivato a 179 con 34 dispersi e 17000 senzatetto.

Segnalo inoltre ai Lettori (come segnalato anche da MD80) il sito della Croce Rossa Italiana, http://www.cri.it/ , a disposizione per iniziative di raccolta fondi ma anche per maggiori info sulle attività in svolgimento per il sisma in Abruzzo.

Un sisma di magnitudo 5.9 questa notte 06/04/2009 alle 03.32.39 ora italiana (01.32.39 UTC) ha interessato l'area attorno a L'aquila.


Al momento in cui scrivo si contano oltre 150 morti. Si è trattato di un terremoto di origine tettonica generato da un movimento distensivo. La profondità risulta inferiore a 10-12 Km (superficiale - tipica dei terremoti appenninici).

L'evento principale (Main-shock) è stato preceduto da uno sciame sismico (Fore-shocks) con eventi fino alla magnitudo 4 ed attualmente è seguito da un'altro sciame "di assestamento" (After-shocks) con eventi fino a magnitudo 4.8 (evento del 07/04/2009 alle 01.15 ora italiana). E' difficile dire a priori se uno sciame sismico è un fore-shock (ovvero che anticipa un sisma di magnitudo nettamente più alta) oppure è uno sciame "indipendente" con un inizio ed una fine, a se stante, chiaramente con il senno di poi.......
L'area è purtroppo nota per essere una delle più pericolose d'Italia dal punto di vista sismico, in passato già oggetto di terremoti, si riporta di seguito la cartografia della massima intensità macrosismica risentita in Italia:

La sismicità dell'area, dai cataloghi storici, risulta risalire al 1703 (Intensità MCS del X grado MCS, pari a Magnitudo di circa 6.7) data in cui si sarebbe attivata la faglia che ha generato anche l'attività del Gennaio 2009.
Si riporta di seguito un estratto dal Catalogo Parametrico dei terremoti in Italia (CPTI) per un periodo dal 217 a.c. fino al 2002, centrato su Lat. 42.334°N Long. 13.334°E con un raggio di 50 Km:

I Comuni colpiti, secondo la nuova classificazione sismica del territorio nazionale, ricadono in prima e seconda categoria, ovvero dove sono attesi eventi di maggiore intensità.

Gli aggiornamenti sismici possono essere seguiti qui, qui e qui.

Alle famiglie ed a tutti quelli che hanno perso dei cari nella tragedia, vanno le condoglianze di questo Blog.
Buon lavoro alle Forze dell'Ordine ed a tutti i soccorritori.

E' in atto una polemica tra un tecnico che lavora sotto il Gran Sasso , Giampaolo Giuliani, e la Protezione Civile-INGV su una presunta previsione del terremoto. Infatti il tecnico aveva approntato un sistema di monitoraggio sismico e delle emissioni del gas Radon tramite n°3 stazioni di rilevamento. I dati avevano evidenziato una certa correlazione tra le emissioni del Radon e i successivi sismi. che avevano portato il tecnico ad "avvisare" le Amministrazioni locali. La Protezione Civile (credo) ha denunciato il tecnico per procurato allarme. Paradossalmente siamo in un caso nel quale entrambe le parti avevano ragione. Ma come mai (chiederebbe un attento lettore)?
Come ho gia spiegato le condizioni necessarie e sufficienti per determinare un precursore sismico sono:
  • l'osservabilità dell'evento
  • la determinazione quantitativa dell'evento
  • la determinazione delle correlazioni causali con il terremoto
  • la costruzione di un modello fisico-matematico che spieghi l'evento, che ne permetta la discriminazione, la localizzazione spazio-temporale e che permetta a chi segue la stessa procedura il raggiungimento degli stessi risultati.
La correlazione tra gas radon e terremoti viene osservata da circa 50 anni, ma a tutt'oggi non sono state trovate:
  1. le correlazione causali
  2. un modello fisico-matematico
in quanto il gas radon non viene sempre rilevato in tutta Italia ed inoltre non permette di discriminare ne il luogo preciso ne l'ora.
Sembra banale, ma questi dati sono di fondamentale importanza e solo chi non ha mai avuto a che fare con protezione civile ed piani di evacuazioni può pensare che siano informazioni inutili. Basti pensare che l'evacuazione di una città non è un'azione semplice, specialmente in assenza di un piano specifico, si creerebbe il panico, caos nelle strade che potrebbe portare sicurmente a vittime, atti di sciacallaggio, senza avere la certezza che tale evento sismico accada. Quale amministratore può prendersi questa responsabilità? E poi per quanto tempo dovrebbero stare fuori di casa?
Quindi aveva ragione Giampaolo Giuliani che un terremoto poteva sicuramente avvenire, i suoi dati evidenziavano un segnale d'allarme, ma sopratutto avevano ragione anche Bertolaso e Boschi che in assenza di un modello previsionale certo non potevano prendersi la responsabilità di una decisione del genere, ovvero di evacuare mezza regione Abruzzo..... e sulla base di cosa? Su previsioni di questo genere (vedi quarta risposta).

Non esistendo quindi, allo stato attuale delle conoscenze, un precursore sismico attendibile, (ad esempio i fenomeni indotti da rocce sotto stress tettonico come emissioni di gas radon, perturbazioni del campo elettromagnetico, sciami sismici ecc sono solo indizi che non permettono una predizione esatta del fenomeno) ci dobbiamo concentrare su quello che abbiamo a disposizione.
Siamo infatti a conoscenza:
  1. di quali sono i paesi e le citta a rischio sismico,
  2. della massima intensità sismica attesa su una certa area,
le carte ci sono, L'INGV ha fatto un buon lavoro, basterebbe fare prevenzione mettendo in sicurezza tutte le case delle aree a maggior rischio.
In Giappone e in California, un terremoto di intensità pari a quella della scorsa notte, non avrebbe fatto vittime e avrebbe creato danni decisamente minori. In Abruzzo invece , in un'area ad elevato rischio sismico, "il palazzo del Governo" ovvero la Prefettura e l'ospedale, due edifici che in gergo vengono definiti "strategici" ovvero che in caso di calamità devono funzionare per coordinamento e soccorso, sono crollati e sono inagibili. In una Regione con un tale Rischio Sismico è inammissibile che edifici relativamente nuovi siano crollati, che la prefettura sia crollata, che l'ospedale (inaugurato nel 2000) sia inagibile. Perchè gli edifici strategici non sono stati messi in sicurezza? Questo è il vero problema, non le polemiche su un "allarme terremoto" lanciato da Giampaolo Giuliani, ripeto, la prefettura che avrebbe dovuto coordinare i soccorsi è crollata!!!!

Fintanto che non verrà trovato un precursore sismico che possa definirsi tale, la messa in sicurezza degli edifici, per prevenire morte e rovina, resta un dovere primario dello Stato che però sembra più interessato in progetti improbabili come il Ponte di Messina, nel quale vengono dirottate risorse (svariati miliardi di euro) che potrebbero essere utilizzate proprio per la messa in sicurezza degli edifici nelle aree più a rischio. D'altronde queste sono scelte politiche ad ampio raggio sulle quali i cittadini ed i tecnici possono fare ben poco.

A questo punto "c'è chi piange i morti e si rimbocca le maniche per salvare i vivi" (riprendendo una frase di Attivissimo) e chiaramente ci sono gli sciacalli, i viscidi e gli scherzi della natura (straker, Mike, Zret, Arturo e gli altri leccapiedi, esseri praticamente inutili per la società) che usano la tragedia e la sofferenza per i propri fini (vedi qui). Ma vediamo di seguito:


Se un Geologo dovrebbe occuparsi di altro, suggerirei a Straker di fare o' geometra (se gli riesce, visto che la laurea se la è dovuta fare con photoshop) e a Zret di occuparsi di più della scuola e dei suoi alunni. Mike, sei solo un viscido sciacallo non aggiungo altro.
Poi continuano:

che dire..... un manipolo di sciacalli insulsi, esseri inutili per la società, ignoranti che scrivono solo per sentito dire.
Poi:
La schifezza che fanno queste persone....... non ci spreco parole. Una sola precisazione per l'ignorante paolo, i boati in corrispondenza dei terremoti sono il risultato dell'onda sismica tipo P quanto entra in contatto con l'atmosfera. Tale onda sismica quando arriva alla discontinuità terreno - aria genera un'onda sonica che si trasmette nell'atmosfera. Informatevi prima di scrivere stronzate, l'ignoranza è una brutta bestia (Straker lo sa bene).
Sempre Straker:
In effetti ci vorrebbero anche meno geometri (o falsi architetti) e meno ignoranti ad occuparsi di scie... eh eh eh

Il viscidume continua....., non commento leggetevelo se vi va e commentate voi:


Addirittura o' professore scrive poi un Post spazzatura (un vecchio post più volte riciclato.... che dire i ragazzi sono a corto di idee) sulla possibilità di generare un terremoto utilizzando onde elettromagnetiche. Vi invito a leggere questo mio Post dove viene confutata la teoria strampalata dei due fratelloni gonzi.


Saluti

Fioba

PS
Tutti i commenti non "consoni" saranni spostati nel luogo a loro più adatto, nel cestino della spazzatura.


Aggiornamento

Lo squallore di tali personaggi continua:

Sostanzialmente questi esseri (chiamarli persone è troppo) e rispondenti al nome di Straker, Zred, Arturo, Mr. jones, Mike, paolo e cosmino, stanno affermando:
  1. L'allarme di Giampaolo Giuliani è stato volontariamente ignorato,
  2. Le segnature numeriche evidenziano la non naturalità del fenomeno sismico,
  3. Il terremoto è stato prodotto artificialmente tramite onde elettromagnetiche (e allora che ci incastra il radon??? Mah!!),
  4. lo scopo del terremoto è stato quello di favorire Berlusconi per la ricostruzione ed il Piano Casa,
  5. La pioggia è stata indotta dai tanker per ostacolare i soccorsi,
  6. Si consiglia di non dare aiuti per i terremotati,
  7. vengono offese le istituzioni ai più alti livelli.
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!???????????????????????????????
MA VI STATE RENDENDO CONTO??!! SCIACALLI!!!!
Se Giampaolo Giuliani si è beccato una denuncia per procurato allarme sai che ridere se qualcuno "in alto" legge questo qua sopra........eh eh eh.
Io fossi in loro mi inizierei a preoccupare.......

Fioba

martedì 13 gennaio 2009

L'analfabetismo scientifico e geofisico di loryyy69 detto "lo Schiavo" di Straker

Post aggiornato il 15/01/2009


Per concludere l'anno 2008 in bellezza, il 26 dicembre viene creato un nuovo Blog (come se ne avessero fatti troppo pochi a "fotocopia") da parte di
  • Zret (detto o'professore),
  • Straker (detto "il Cialtrone")
  • e da loryyy69 (praticamente il loro "schiavo").
Lo so sono già passate 3 settimane, ma con il tempo che ho a disposizione non posso fare di più.
Tale blog, viene inaugurato secondo tradizione, ovvero con un post, attribuito a loryyy69, pieno di accuse, privo di qualsiasi riferimento bibliografico e su un argomento sul quale si dimostrano, tanto per cambiare, "sommi ignoranti".

venerdì 26 dicembre 2008

Terremoti ed H.A.A.R.P.

Ecco una notizia dell’agenzia Knight-Ridder, pubblicate dal Sunday World Tulsa, Oklahoma, il 10 dicembre 1989.

Per fare un pò di chiarezza:
  1. la Knight-Ridder non è un'agenzia ma un gruppo editoriale (vedi qui e qui),
  2. piuttosto che leggere il Sunday World Tulsa, con tutto il rispetto cercherei articoli scientifici dell'accaduto (oops scusate, la scienza non va d'accordo con la "matematica strakeriana").
Il Post continua...........

San Jose, California - Un ricercatore della Stanford University ha dichiarato giovedì scorso che le insolite onde radio registrate qualche ora prima del terremoto di Loma Frieta potrebbero essere usate un giorno per prevedere in anticipo l’arrivo di un sisma. Tre ore prima che avvenisse il terremoto, uno strumento usato dai ricercatori di Stanford proprio nei pressi dell'epicentro del sisma ha registrato dei segnali di grande potenza, i più potenti che avesse mai rilevato in due anni di lavoro. Le onde continuarono fino al momento in cui avvenne il terremoto, allorquando venne a mancare la corrente elettrica e lo strumento si spense. «Abbiamo visto cose alquanto insolite che non riusciamo a spiegare» ha dichiarato Arman Bernardi, membro dell’équipe di ricercatori della Stanford University che, per pura coincidenza, stava studiando le comunicazioni sottomarine. Lo strumento, sistemato in una casa di montagna a Corralitos, cominciò a registrare un forte aumento di onde radio a frequenza bassissima, 12 giorni prima del terremoto. Antony Fraser-Smith, il capo dell’équipe, non sa spiegare come la terra possa aver generato tali onde radio, ma si dice convinto che queste siano collegate al terremoto.


L'articolo in questione si riferisce al terremoto di Loma Prieta (California) del 1989 che inizialmente ha fatto pensare al famoso Big One (....no Straker non sei te, è il nome del forte terremoto atteso nell'area).
La presenza delle onde elettromagnetiche a bassissima frequenza prima dei fenomeni sismici non è una novità, e, come ha evidenziato anche il fisico Cristiano Fidiani, tali fenomeni sono noti dalla prima metà del 900 e sono stati evidenziati attraverso:
  • le misurazioni del campo magnetico terrestre furono infatti evidenziate anomalie che consistevano in improvvise variazioni registrate da qualche ora a qualche giorno prima dei catastrofici eventi
  • i radio telescopi che fecero notare figure le cui dimensioni angolari risultavano molto maggiori rispetto ad ogni oggetto nel cielo e furono quindi ricondotte a sorgenti terrestri
  • misure di resistività dei terreni che rilevarono la presenza di campi elettrici tellurici,
  • gli studi della conducibilità della ionosfera che mostrarono una variazione della sua altezza sulle zone epicentrali.
Sull'argomento (del quale ha scritto anche il Corriere, senza andare a disturbare il famoso Sunday World Tulsa) sono state effettuate molte pubblicazioni sia a favore che contrarie alla teoria (che, tanto per cambiare, i tre Mentecatti non si sono neanche degnati di cercare e leggere in quanto dotati di scienza "strakeriana" infusa):

Pubblicazioni e scritti a favore della teoria
vedi qui
vedi qui
vedi qui
vedi qui

Pubblicazioni e scritti contrari alla teoria
vedi qui
vedi qui

Tralasciando il materiale non referato, a una prima lettura delle pubblicazioni, è stato osservato, in occasione di alcuni terremoti, un incremento dell'attività elettromagnetica registrata da alcune settimane fino all'evento sismico. Tali segnali però non sono evidenti precursori, in quanto:
  1. Non vengono sempre registrati, in quanto spesso non si riesce ad isolare il rumore di fondo dai segnali elettromagnetici prodotti naturalmente nell'atmosfera,
  2. Il meccanismo sorgente dei segnali non èstato ancora riconosciuto, infatti ci sono varie teorie tra le quali la presenza di falda acquifera, le proprietà piezoelettriche delle rocce, i meccanismi di fratturazione delle rocce,
  3. Tali ipotesi ne fanno automaticamente sorgere altre, ad esempio, che profondità e che caratteristiche composizionali deve evere l'acqua, oppure che tipo di roccia deve essere interessata dall'evento (es. magmatica, sedimentaria o metamorfica)? Tutte domande alle quali allo stato attuale non è possibile dare risposta.
Pertanto tali eventi elettromagnetici (per quanto ne possano dire giornali e giornalisti in caccia di notizie "sensazionali") non possono essere considerati precursori in quanto le condizioni necessarie e sufficienti per determinare un precursore sono:
  • l'osservabilità dell'evento
  • la determinazione quantitativa dell'evento
  • la determinazione delle correlazioni causali con il terremoto
  • la costruzione di un modello fisico-matematico che spieghi l'evento, che ne permetta la discriminazione e che permetta a chi segue la stessa procedura il raggiungimento degli stessi risultati.
Su questo tutti gli autori concordano; comunque i risultati ottenuti, in varie parti del mondo, fanno propendere all'ottimismo.
Non ho tempo per cercare e per leggere di più, se vi interessa l'argomento potete andare su google e digitare
  • electromagnetic earthquake predictions
  • "Arman Bernardi" earthquake
Ma, .... zitto zitto......, ecco che inizia l'intento cospirazionista.......

Un geologo del governo ha però gettato acqua sul fuoco, invitando a non fare troppe congetture riguardo alle rilevazioni dei ricercatori di Stanford.
Per Malcolm Johnston, del Servizio Geologico Usa, «È abbastanza comune che accadano cose strane (poco prima di un terremoto), si tratta di pura coincidenza» …

Solo chi non ha mai lavorato nella ricerca può utilizzare fonti giornalistiche invece di pubblicazioni scientifiche. I veri ricercatori (Straker, non mi riferisco a te, tu di ricercatore e di scientifico non hai niente, non sei neanche paragonabile ad un caciolo di un piede di un ricercatore) per riuscire a verificare una teoria studiano e leggono, e, se infatti i nostri prodi Mentecatti si fossero documentati, avrebbero notato che Malcolm Johnston è un Geologo dell'USGS e non del governo (come dire che un ricercatore dell'INGV è un Ricercatore del governo......ah beata 'gnoranza) ed inoltre è un Editore che ha fatto pubblicare molti articoli sulle onde elettromagnetiche registrate in corrispondenza di eventi sismici.

Ma adesso arriva la vera cospirazione............... passano di palo in frasca e...

E adesso leggete questa dichiarazione del ministro della difesa degli Stati Uniti d’America William S. Cohen (aprile 1997).

“Altri si stanno occupando anche di una sorta di eco-terrorismo attraverso il quale essi possono alterare il clima, causare terremoti, fare esplodere vulcani attraverso l’uso a distanza di onde elettromagnetiche.”

Il ministro Cohen ha fatto questa affermazione ad una conferenza su “Terrorismo, armi di distruzione di massa e strategia degli U.S.A.” nella sua veste ufficiale di ministro statunitense, ed ha utilizzato la parola “stanno” e non la parola “potrebbero”. Per altro ha precisato successivamente: “È reale, e questo è il motivo per il quale dobbiamo intensificare i nostri sforzi”.

Caro "trio mentecatto", invece di estrapolare, modificare e tradurre a vostro piacimento, considerando anche la vostra scarsa conoscenza della lingua, potreste postare la fonte originale della conferenza che citate?


Ma ora la chicca..........

Credete davvero che il governo USA possa essere messo in ginocchio da terroristi che usano armi così sofisticate che richiedono mega-impianti tecnologici e che funzionano emettendo onde elettromagnetiche di grande potenza? Terroristi che riescono in gran segreto a riprodurre tecnologie molto costose realizzate in segreto dalle strutture militari? Per chi conosce il vizio dei leader mondiali di attribuire ad altri le proprie malefatte (come gli attentati dell’11 settembre creati ad arte dalla leadership statunitense ed attribuiti ai “terroristi islamici”) simili dichiarazioni ministeriali sembrano alludere alla realtà di certe armi, al fatto che esse siano in dotazione all’esercito USA. Che poi le abbiano già utilizzate il sospetto è forte, specie dopo aver letto l’articolo qui sopra.

Chiaramente viene confermato il puro stile Strakeriano, si danno notizie e si sparano sentenze senza esporre le prove. Ma poi,
  • non si conosce ancora l'origine dei segnali elettromagnetici emessi da un terremoto,
  • molto probabilmente il trio lescano non ha minimamente idea dell'energia che viene sprigionata da un terremoto o da un vulcano in eruzione
E MI SI VIENE A DIRE CHE L'ESERCITO USA E' IN POSSESSO DI ARMI DI TALE ENERGIA ED IN GRADO DI INTERAGIRE ED INNESCARE TALI PROCESSI NATURALI!!!!!

STRAKER, ZRED E LORYYY69........... SIETE DEI MENTECATTI SCIENTIFICAMENTE IGNORANTI

Saluti a tutti

Fioba

Aggiornamento
Grazie al commento di Dario, ho scoperto solo in questi giorni questo post del Cialtrone.
Leggendolo si può evincere che loryyy69 e gli altri mentecatti hanno utilizzato frasi e spezzoni di frasi della Dott.ssa Rosalie Bertell riportate da tale Rahab S. Hawa. (in inglese e tradotto da Marcianò.......... ah ah ah che ridere, e uno che legge si dovrebbe fidare di questi copia-incollari?....mah!!).

Visto che nei due articoli si sostiene che si possono usare emissioni di onde elettromagentiche per generare terremoti e/o per far esplodere i vulcani, ed ammettendo per assurdo che tali azioni siano possibili, Dario ha calcolato quali limiti imponga la termodinamica ad un'antenna usata per tale scopo.


Un'antenna deve essere in grado di dissipare (sotto forma di radiazione) l'energia che le arriva dall'amplificatore, altrimeni o fonde o brucia l'amplificatore.

Una bomba atomica da 1Mt libera un'energia pari a circa 4PJ (4x10^15J, l' 80% della quale in una decina di secondi). Se esiste, deve esserci quindi da qualche parte nel mondo almeno un'antenna in grado di dirigere 4PJ di energia radiante. Se consideriamo un'efficienza di radiazione del 99%, nell'antenna rimangono circa 4x1o^13J di energia.

Tale antenna, che supponiamo di rame (a meno che non sia usa e getta), non deve fondere. Quindi la densità di energia deve essere abbastanza bassa da non farla scaldare fino al punto di fusione del metallo di cui e' composta che per il rame e di circa 1000 gradi.
Per portare da temperatura ambiente a 1000 gradi una mole di rame occorrono circa 24,5 J/molK di energia (fonte, la solita Wikipedia) ovvero per fondere il nostro rame partendo da temperatura ambiente sono necessari circa 37KJ/mol.

L'energia dispersa nella nostra antenna è "sufficiente" a far fondere circa 70000 ton di rame. Siccome il rame vicino al punto di fusione non e' molto resistente dal punto di vista meccanico, diciamo che ci prendiamo un margine di sicurezza del 50% e abbiamo bisogno di un'antenna che pesi 140000 tonnellate, che in volume, considerando una densita' 8,3 Ton/mc), è pari a 48000 metri cubi di rame.

Domande:
Qualcuno ha visto in giro, di recente,
  • un'antenna (od una schiera abbastanza compatta di antenne) che pesano piu' di due corazzate della seconda guerra mondiale (ad es. la Yamato e la Musashi della Marina Imperiale Giapponese)?
  • qualcosa che, se fosse un'antenna solida a forma di verga del diametro di 10cm, sarebbe lunga circa 2100Km? Cioe' più di due volte l'Italia?
Considerando inoltre che un terremoto e' un evento abbastanza "istantaneo". Anche l'esplosione di un'atomica e' istantanea: come detto, il grosso dell'energia viene liberato in meno di 10 secondi. Assumiamo che, per replicare gli stessi effetti, anche la nostra antenna deve trasmettere tutta l'energia che le arriva dall'amplificatore nello stesso lasso di tempo. Qualcuno saprebbe indicare
  • un modo per produrre in maniera controllata 4x10^15J di energia in modo praticamente istantaneo?
  • un finale realizzato con tecnologia a piacere che sia in grado di gestire quell'energia?
Si può concludere che basterebbe considerare i limiti imposti dalla fisica e dalla geofisica facendo due conti, per capire che il complotto riguardante HAARP, il controllo dei terremoti, del clima etc., etc. non esiste o perlomeno (come direbbe Pravettoni) esiste solo nelle menti bacate di Straker e leccapiedi.

Se ci fossero errori nel testo, comunicatemelo.
Saluti

Fioba


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