sabato 17 gennaio 2009

Straker è uno sciacallo

Post aggiornato per alcune inesattezze ed aggiunte di link (devo smettere di postare a notte fonda)

E' impossibile riuscire a stare dietro a tutte le uscite del nostro mentecatto. straker e tutti gli affiliati, stanno raggiungendo punte di viltà e bassezza che non posso esimermi dal commentare. Hanno iniziato con i bambini della striscia di Gaza e ora vengono usati i militari deceduti a causa dell'uranio impoverito.
L'infame ha copia-incollato un commento, di un altro invasato che risponde al nome di Pier Paolo Saba, di un articolo della Nuova Sardegna.
L'articolo evidenzia che il ministro Ignazio La Russa ha stanziato 30 milioni di Euro per risarcire i soldati che si sono ammalati dopo le missioni in aree belliche o in poligoni e per svolgere ricerche nel settore. E' stato quindi ammesso che i militari sono stati esposti all’uranio impoverito ed alle nanoparticelle (se non ho capito male i prodotti di combustione a 3000°) successivamente si sono ammalati. Cosa che non è stata evidenziata è che tra i protagonisti di questa vittoria di vittime e familiari ci sono due ricercatori italiani di fama internazionale: la Dott.ssa Antonietta M. Gatti ed il Dott. Stefano Montanari
L'infame nel suo Post non solo si serve del dolore dei familiari delle vittime, ma accusa ricercatori di fama internazionale che oltretutto sono riusciti a far riconoscere la correlazione tra le patologie delle vittime e le polveri delle esplosioni dei proiettili con uranio impoverito, per accusarli

"si potrebbe pensare ad una strategia per non accennare alle scie chimiche ed agli effetti che esse producono sull’uomo"

Il Dott. Montanari risponde:
(.....) Ricordo, se non altro per evitare ai soliti personaggi il disturbo d’inventare nuove calunnie, che la dott.ssa Gatti (mia moglie) presta da due legislature la sua opera presso la Commissione che si occupa delle malattie dei militari non solo a titolo gratuito ma a sue (nostre) spese. Chiunque è libero di fare altrettanto. Ricordo pure che, grazie anche al suo lavoro, l'Italia è oggi l'unico paese al mondo a fare tanto. Nessuno chiede una parola di ringraziamento. Sarebbe sufficiente il rispetto. (Stefano Montanari) (......)

e successivamente il Dott. Montanari precisa qui
Ma straker ed i suoi leccapiedi non si possono esimere dal continuare con un nuovo post:

La provenienza degli inquinanti dagli impianti di icenerimento e dai poligoni è solo "un atto di fede, atto di fede che non ha valore scientifico, naturalmente e che dimostra l’assoluta mancanza di conoscenza specifica di questo signore".
Che poi costui sia "il direttore scientifico del laboratorio Nanodiagnostics di Modena in cui lavora part time la dott.ssa Gatti", o che sia presidente di una bocciofila, non cambia la sostanza delle sue depistanti affermazioni.

E invece le tue affermazioni straker.........senza una base scientifica...... con una laurea inventata...... eh eh eh

Un nostro gentilissimo lettore Arturo così scrive a tale proposito: "Prof. Montanari, Lei ha scritto 'distogliere l'attenzione verso...': ma che cosa sta dicendo? Gli aerei militari che irrorano ci sono, li vediamo tutti, basta guardare il cielo. Passano gli aerei e il cielo si copre di una nebbia stranissima. Sono fatti questi!
Che gli inceneritori sono fabbriche di tumori è certo, ma putroppo dobbiamo fare i conti con la dura realtà: l'esercito sta aumentando gli aerosol nello spazio aereo italiano e questo è preoccupante, preoccupante soprattutto per la salute dei bambini che stanno crescendo, respirando nuvolette di bario e polimeri
".

Certo Arturo..... un "gentilissimo" essere infimo e spregevole che augura ai bambini di ammalarsi e che basa tutte le sue teorie su quello che vede ...una realtà tridimensionale su un piano bidimensionale, senza mai una foto significativa, una misura, un campionamento, un analisi.....praticamente una fede in un beneamato ignorante

Professor Montanari, le scie tossiche sono come un inceneritore moltiplicato per mille e non sarà certo vantandosi di presiedere un laboratorio dalla dicitura in inglese che i sofismi diventeranno verità. Egregio Professor Montanari, non sa che il metodo scientifico si basa in primis sull'osservazione? Dunque, visto che asserisce di scorgere le scie mortali in cielo, perché non comincia ad investigare in modo serio sul fenomeno, invece di nascondersi dietro il classico dito? Se noi avessimo a disposizione il suo laboratorio, a quest'ora avremmo già spostato mari e monti più di quanto già facciamo e dichiarato in ogni dove che le scie degli aerei, quelli che lei vede, sono mortali. Volere è potere, almeno in questo caso. Infatti volenterosi ricercatori tedeschi sono riusciti là dove Lei ha miseramente fallito, dimostrando che il particolato che anche Lei, come tutti, inala, viene dal cielo.
Tra l'altro pare che Lei non abbia compreso l'articolo del Dottor Saba, poiché scrive: "Che le nanoparticelle generate da esplosioni non solo da bombe all'uranio, ma pure da quelle al tungsteno o comunque da processi combustivi ad alta temperatura si trovino a livello dei tessuti tumorali (ma anche di altri tessuti affetti da nanopatologie) è testimoniato in maniera certa e coerente da un numero molto alto d’indagini eseguite presso il nostro laboratorio". Infatti il Dottor Saba non ha disconosciuto che le nanoparticelle di uranio e tungsteno siano dannose, ma che la questione scie chimiche è ancora pervicacemente negata ed in modo colpevole.
Anche a noi sorge un dubbio: che il Dottor Montanari, pur con tutte le sue competenze, sia solo il rappresentante di un'opposizione voluta ed autorizzata dal sistema, un sistema con cui non si può mai scendere a compromessi, se si vuole essere credibili sino in fondo.


.............. ma te sei malato, fatti controllare dalla dott.ssa Staninger (alla quale hanno pure tolto l'accreditamento alla sua "università") tante le volte tu avessi contratto il morgellons, come si evince dai suoi "imprescindibili" studi. Ma poi la tua ignoranza scientifica si denota dai "volenterosi ricercatori tedeschi" che come te non hanno niente a che vedere con la ricerca.
Ma vediamo quale è la carta d'identità di cotanto scienziato Rosario Marcianò alias Straker alias Mentecatto e "Sommo Ignorante" che si permette di fare tali affermazioni:
  1. si presenta con un curriculum dove ha falsificato il titolo di studio (non è architetto.......sarà almeno geometra??);
  2. sbaglia i conti trigonometrici (vedi anche qui) nella sua strampalata metodologia di calcolo della quota di un aereo (e non viene neanche corretto dall'esperto "fisico bestiale" corrado penna);
  3. non conosce la differenza tra umidità specifica e relativa (vedi anche qui.....e anche in questo caso non viene corretto dall'esperto "fisico bestiale" corrado penna)
  4. per sopperire alle sue carenze della matematica tipica delle scuole medie (di cui sopra), ha fatto una colletta per comprare un telemetro......... poi ne ha comprato uno di livello inferiore e probabilmente si è intascato la differenza (a meno di prove che mi contraddicano) (vedi qui, qui e qui);
  5. per provare le sue teorie sulla quota di volo falsifica video e prove, anche con il nuovo telemetro;
  6. nei suoi post non fa altro che fare il copia-incollaro di articoli strampalati non referati e non suoi, talora in inglese (tradotti come un bambino delle medie con un vocabolario di 100 parole), spesso senza citarne le fonti, ed utilizza spezzoni di frasi qua e là stravolgendone il significato originale (basta leggere il sito del mentecatto, comunque il buon Nico riassume qui);
  7. vìola sempre la privacy delle persone (fai attenzione caro infornatico mio hai lasciato troppe tracce, anche fiscali e la segnalazione al 117 può anche essere anonima);
  8. da quello che scrive non ha la più pallida idea di come si fa una ricerca, tutte le volte che parla o scrive sarebbe da denunciare per procurato allarme;
  9. non avendo cultura scientifica, quando deve sostenere le sue teorie (che spesso vanno contro le leggi della fisica e non hanno alcuna base matematica) con veri ricercatori e/o cultori della materia, non avendo argomenti utilizza la denigrazione e le offese;
  10. Non avendo argomenti per sostenere le sue teorie, nel suo Blog sistematicamente non pubblica i commenti che possono confutare tutte le bufale da lui affermate.

............E SECONDO LUI NOI DOBBIAMO CREDERE ALLE SUE TEORIE ??? .
............LUI SAREBBE UN RICERCATORE? ...

A me sembra più un mentecatto, no anzi uno sciacallo che usa le tragedie e la sofferenza delle persone per i suoi sporchi fini e per esporre il nulla. L'unica cosa che mi viene da dire è:

STRAKER FAI SCHIFO !!!!!

Si potrebbe utilizzare un motto di una nuova radio antimafia:

DISONORARE STRAKER E I SUOI LECCAPIEDI E' UNA QUESTIONE DI ONORE

Concludo comunque con una bella notizia (una Good News stile Report) per le vittime dell'uranio impoverito.
Il Tribunale di Firenze ha condannato il Ministero della Difesa per il risarcimento di 500000.00 € ad un militare della missione IRIS in Somalia che si era ammalato nel 1993 per l'esposizione all'Uranio impoverito, in quanto lo stesso Ministero:
(.....) ha avuto un «atteggiamento non commendevole e non ispirato ai principi di cautela e responsabilità», in pratica ha «ignorato le informazioni in suo possesso», non ha tenuto conto delle «cautele adottate da altri Paesi» e, non ultimo, «non ha impiegato tutte le misure necessarie per tutelare la salute dei suoi militari» (.....)
(fonte qui e qui)

Saluti

Fioba

martedì 13 gennaio 2009

L'analfabetismo scientifico e geofisico di loryyy69 detto "lo Schiavo" di Straker

Post aggiornato il 15/01/2009


Per concludere l'anno 2008 in bellezza, il 26 dicembre viene creato un nuovo Blog (come se ne avessero fatti troppo pochi a "fotocopia") da parte di
  • Zret (detto o'professore),
  • Straker (detto "il Cialtrone")
  • e da loryyy69 (praticamente il loro "schiavo").
Lo so sono già passate 3 settimane, ma con il tempo che ho a disposizione non posso fare di più.
Tale blog, viene inaugurato secondo tradizione, ovvero con un post, attribuito a loryyy69, pieno di accuse, privo di qualsiasi riferimento bibliografico e su un argomento sul quale si dimostrano, tanto per cambiare, "sommi ignoranti".

venerdì 26 dicembre 2008

Terremoti ed H.A.A.R.P.

Ecco una notizia dell’agenzia Knight-Ridder, pubblicate dal Sunday World Tulsa, Oklahoma, il 10 dicembre 1989.

Per fare un pò di chiarezza:
  1. la Knight-Ridder non è un'agenzia ma un gruppo editoriale (vedi qui e qui),
  2. piuttosto che leggere il Sunday World Tulsa, con tutto il rispetto cercherei articoli scientifici dell'accaduto (oops scusate, la scienza non va d'accordo con la "matematica strakeriana").
Il Post continua...........

San Jose, California - Un ricercatore della Stanford University ha dichiarato giovedì scorso che le insolite onde radio registrate qualche ora prima del terremoto di Loma Frieta potrebbero essere usate un giorno per prevedere in anticipo l’arrivo di un sisma. Tre ore prima che avvenisse il terremoto, uno strumento usato dai ricercatori di Stanford proprio nei pressi dell'epicentro del sisma ha registrato dei segnali di grande potenza, i più potenti che avesse mai rilevato in due anni di lavoro. Le onde continuarono fino al momento in cui avvenne il terremoto, allorquando venne a mancare la corrente elettrica e lo strumento si spense. «Abbiamo visto cose alquanto insolite che non riusciamo a spiegare» ha dichiarato Arman Bernardi, membro dell’équipe di ricercatori della Stanford University che, per pura coincidenza, stava studiando le comunicazioni sottomarine. Lo strumento, sistemato in una casa di montagna a Corralitos, cominciò a registrare un forte aumento di onde radio a frequenza bassissima, 12 giorni prima del terremoto. Antony Fraser-Smith, il capo dell’équipe, non sa spiegare come la terra possa aver generato tali onde radio, ma si dice convinto che queste siano collegate al terremoto.


L'articolo in questione si riferisce al terremoto di Loma Prieta (California) del 1989 che inizialmente ha fatto pensare al famoso Big One (....no Straker non sei te, è il nome del forte terremoto atteso nell'area).
La presenza delle onde elettromagnetiche a bassissima frequenza prima dei fenomeni sismici non è una novità, e, come ha evidenziato anche il fisico Cristiano Fidiani, tali fenomeni sono noti dalla prima metà del 900 e sono stati evidenziati attraverso:
  • le misurazioni del campo magnetico terrestre furono infatti evidenziate anomalie che consistevano in improvvise variazioni registrate da qualche ora a qualche giorno prima dei catastrofici eventi
  • i radio telescopi che fecero notare figure le cui dimensioni angolari risultavano molto maggiori rispetto ad ogni oggetto nel cielo e furono quindi ricondotte a sorgenti terrestri
  • misure di resistività dei terreni che rilevarono la presenza di campi elettrici tellurici,
  • gli studi della conducibilità della ionosfera che mostrarono una variazione della sua altezza sulle zone epicentrali.
Sull'argomento (del quale ha scritto anche il Corriere, senza andare a disturbare il famoso Sunday World Tulsa) sono state effettuate molte pubblicazioni sia a favore che contrarie alla teoria (che, tanto per cambiare, i tre Mentecatti non si sono neanche degnati di cercare e leggere in quanto dotati di scienza "strakeriana" infusa):

Pubblicazioni e scritti a favore della teoria
vedi qui
vedi qui
vedi qui
vedi qui

Pubblicazioni e scritti contrari alla teoria
vedi qui
vedi qui

Tralasciando il materiale non referato, a una prima lettura delle pubblicazioni, è stato osservato, in occasione di alcuni terremoti, un incremento dell'attività elettromagnetica registrata da alcune settimane fino all'evento sismico. Tali segnali però non sono evidenti precursori, in quanto:
  1. Non vengono sempre registrati, in quanto spesso non si riesce ad isolare il rumore di fondo dai segnali elettromagnetici prodotti naturalmente nell'atmosfera,
  2. Il meccanismo sorgente dei segnali non èstato ancora riconosciuto, infatti ci sono varie teorie tra le quali la presenza di falda acquifera, le proprietà piezoelettriche delle rocce, i meccanismi di fratturazione delle rocce,
  3. Tali ipotesi ne fanno automaticamente sorgere altre, ad esempio, che profondità e che caratteristiche composizionali deve evere l'acqua, oppure che tipo di roccia deve essere interessata dall'evento (es. magmatica, sedimentaria o metamorfica)? Tutte domande alle quali allo stato attuale non è possibile dare risposta.
Pertanto tali eventi elettromagnetici (per quanto ne possano dire giornali e giornalisti in caccia di notizie "sensazionali") non possono essere considerati precursori in quanto le condizioni necessarie e sufficienti per determinare un precursore sono:
  • l'osservabilità dell'evento
  • la determinazione quantitativa dell'evento
  • la determinazione delle correlazioni causali con il terremoto
  • la costruzione di un modello fisico-matematico che spieghi l'evento, che ne permetta la discriminazione e che permetta a chi segue la stessa procedura il raggiungimento degli stessi risultati.
Su questo tutti gli autori concordano; comunque i risultati ottenuti, in varie parti del mondo, fanno propendere all'ottimismo.
Non ho tempo per cercare e per leggere di più, se vi interessa l'argomento potete andare su google e digitare
  • electromagnetic earthquake predictions
  • "Arman Bernardi" earthquake
Ma, .... zitto zitto......, ecco che inizia l'intento cospirazionista.......

Un geologo del governo ha però gettato acqua sul fuoco, invitando a non fare troppe congetture riguardo alle rilevazioni dei ricercatori di Stanford.
Per Malcolm Johnston, del Servizio Geologico Usa, «È abbastanza comune che accadano cose strane (poco prima di un terremoto), si tratta di pura coincidenza» …

Solo chi non ha mai lavorato nella ricerca può utilizzare fonti giornalistiche invece di pubblicazioni scientifiche. I veri ricercatori (Straker, non mi riferisco a te, tu di ricercatore e di scientifico non hai niente, non sei neanche paragonabile ad un caciolo di un piede di un ricercatore) per riuscire a verificare una teoria studiano e leggono, e, se infatti i nostri prodi Mentecatti si fossero documentati, avrebbero notato che Malcolm Johnston è un Geologo dell'USGS e non del governo (come dire che un ricercatore dell'INGV è un Ricercatore del governo......ah beata 'gnoranza) ed inoltre è un Editore che ha fatto pubblicare molti articoli sulle onde elettromagnetiche registrate in corrispondenza di eventi sismici.

Ma adesso arriva la vera cospirazione............... passano di palo in frasca e...

E adesso leggete questa dichiarazione del ministro della difesa degli Stati Uniti d’America William S. Cohen (aprile 1997).

“Altri si stanno occupando anche di una sorta di eco-terrorismo attraverso il quale essi possono alterare il clima, causare terremoti, fare esplodere vulcani attraverso l’uso a distanza di onde elettromagnetiche.”

Il ministro Cohen ha fatto questa affermazione ad una conferenza su “Terrorismo, armi di distruzione di massa e strategia degli U.S.A.” nella sua veste ufficiale di ministro statunitense, ed ha utilizzato la parola “stanno” e non la parola “potrebbero”. Per altro ha precisato successivamente: “È reale, e questo è il motivo per il quale dobbiamo intensificare i nostri sforzi”.

Caro "trio mentecatto", invece di estrapolare, modificare e tradurre a vostro piacimento, considerando anche la vostra scarsa conoscenza della lingua, potreste postare la fonte originale della conferenza che citate?


Ma ora la chicca..........

Credete davvero che il governo USA possa essere messo in ginocchio da terroristi che usano armi così sofisticate che richiedono mega-impianti tecnologici e che funzionano emettendo onde elettromagnetiche di grande potenza? Terroristi che riescono in gran segreto a riprodurre tecnologie molto costose realizzate in segreto dalle strutture militari? Per chi conosce il vizio dei leader mondiali di attribuire ad altri le proprie malefatte (come gli attentati dell’11 settembre creati ad arte dalla leadership statunitense ed attribuiti ai “terroristi islamici”) simili dichiarazioni ministeriali sembrano alludere alla realtà di certe armi, al fatto che esse siano in dotazione all’esercito USA. Che poi le abbiano già utilizzate il sospetto è forte, specie dopo aver letto l’articolo qui sopra.

Chiaramente viene confermato il puro stile Strakeriano, si danno notizie e si sparano sentenze senza esporre le prove. Ma poi,
  • non si conosce ancora l'origine dei segnali elettromagnetici emessi da un terremoto,
  • molto probabilmente il trio lescano non ha minimamente idea dell'energia che viene sprigionata da un terremoto o da un vulcano in eruzione
E MI SI VIENE A DIRE CHE L'ESERCITO USA E' IN POSSESSO DI ARMI DI TALE ENERGIA ED IN GRADO DI INTERAGIRE ED INNESCARE TALI PROCESSI NATURALI!!!!!

STRAKER, ZRED E LORYYY69........... SIETE DEI MENTECATTI SCIENTIFICAMENTE IGNORANTI

Saluti a tutti

Fioba

Aggiornamento
Grazie al commento di Dario, ho scoperto solo in questi giorni questo post del Cialtrone.
Leggendolo si può evincere che loryyy69 e gli altri mentecatti hanno utilizzato frasi e spezzoni di frasi della Dott.ssa Rosalie Bertell riportate da tale Rahab S. Hawa. (in inglese e tradotto da Marcianò.......... ah ah ah che ridere, e uno che legge si dovrebbe fidare di questi copia-incollari?....mah!!).

Visto che nei due articoli si sostiene che si possono usare emissioni di onde elettromagentiche per generare terremoti e/o per far esplodere i vulcani, ed ammettendo per assurdo che tali azioni siano possibili, Dario ha calcolato quali limiti imponga la termodinamica ad un'antenna usata per tale scopo.


Un'antenna deve essere in grado di dissipare (sotto forma di radiazione) l'energia che le arriva dall'amplificatore, altrimeni o fonde o brucia l'amplificatore.

Una bomba atomica da 1Mt libera un'energia pari a circa 4PJ (4x10^15J, l' 80% della quale in una decina di secondi). Se esiste, deve esserci quindi da qualche parte nel mondo almeno un'antenna in grado di dirigere 4PJ di energia radiante. Se consideriamo un'efficienza di radiazione del 99%, nell'antenna rimangono circa 4x1o^13J di energia.

Tale antenna, che supponiamo di rame (a meno che non sia usa e getta), non deve fondere. Quindi la densità di energia deve essere abbastanza bassa da non farla scaldare fino al punto di fusione del metallo di cui e' composta che per il rame e di circa 1000 gradi.
Per portare da temperatura ambiente a 1000 gradi una mole di rame occorrono circa 24,5 J/molK di energia (fonte, la solita Wikipedia) ovvero per fondere il nostro rame partendo da temperatura ambiente sono necessari circa 37KJ/mol.

L'energia dispersa nella nostra antenna è "sufficiente" a far fondere circa 70000 ton di rame. Siccome il rame vicino al punto di fusione non e' molto resistente dal punto di vista meccanico, diciamo che ci prendiamo un margine di sicurezza del 50% e abbiamo bisogno di un'antenna che pesi 140000 tonnellate, che in volume, considerando una densita' 8,3 Ton/mc), è pari a 48000 metri cubi di rame.

Domande:
Qualcuno ha visto in giro, di recente,
  • un'antenna (od una schiera abbastanza compatta di antenne) che pesano piu' di due corazzate della seconda guerra mondiale (ad es. la Yamato e la Musashi della Marina Imperiale Giapponese)?
  • qualcosa che, se fosse un'antenna solida a forma di verga del diametro di 10cm, sarebbe lunga circa 2100Km? Cioe' più di due volte l'Italia?
Considerando inoltre che un terremoto e' un evento abbastanza "istantaneo". Anche l'esplosione di un'atomica e' istantanea: come detto, il grosso dell'energia viene liberato in meno di 10 secondi. Assumiamo che, per replicare gli stessi effetti, anche la nostra antenna deve trasmettere tutta l'energia che le arriva dall'amplificatore nello stesso lasso di tempo. Qualcuno saprebbe indicare
  • un modo per produrre in maniera controllata 4x10^15J di energia in modo praticamente istantaneo?
  • un finale realizzato con tecnologia a piacere che sia in grado di gestire quell'energia?
Si può concludere che basterebbe considerare i limiti imposti dalla fisica e dalla geofisica facendo due conti, per capire che il complotto riguardante HAARP, il controllo dei terremoti, del clima etc., etc. non esiste o perlomeno (come direbbe Pravettoni) esiste solo nelle menti bacate di Straker e leccapiedi.

Se ci fossero errori nel testo, comunicatemelo.
Saluti

Fioba


domenica 11 gennaio 2009

Straker analfabeta sismo-vulcanologico.

Mi dispiace ma con il lavoro che faccio non riesco a star dietro alle cialtronate di Straker e dei suoi leccapiedi, così ho diversi arretrati tra le quali una che anche la Taverna aveva evidenziato e di seguito riportata:


Da questo commento del cialtrone si capisce senza ombra di dubbio il suo analfabetismo sismologico e si conferma sommo ignorante ed esperto del nulla.

In particolare:
  1. la pagina linkata non si riferisce ad un articolo ma è una pagina eplicativa. Si tratta di una pagina che spiega cosa è un Webicorder, ovvero una rappresentazione web dei tamburi di carta dove vengono mostrate le registrazioni dei sismogrammi; un "articolo" scientifico è ben altra cosa che probabilmente lui non sa neanche cosa sia.
  2. non si riferisce all'eruzione del Vulcano Augustine in Alaska. Probabilmente non sa leggere neanche l'inglese.
  3. le scosse sismiche indicate non sono insolite in quanto NON SONO SCOSSE SISMICHE. Sono solo impulsi di calibrazione indotti dal sismometro stesso. La paranoia e le manie di persecuzione di queste persone si denota anche in questo banale commento.
Mi verrebbe da fargli una domanda, anche se so che non saprà rispondere,......... Strakkino, ma lo sai come funziona un sismometro e cosa misura?

Piccola lezione sui sismometri
(non me ne voglia il mio amico Thomas Braun)

Un sismometro deve misurare il moto del terreno (ampiezza dell'onda) in un certo intervallo di frequenza (essendo un moto oscillatorio) e può essere caratterizzato da:
  1. amplificazione meccanica (diretta od ottica) con misura dello spostamento
  2. trasduttore elettromagnetico con misura diretta della velocità (il cosiddetto geofono)
e comunque, in entrambi i casi è un sistema oscillante smorzato.

Deve essere quindi conosciuta la sua risposta in frequenza, ovvero la risposta del sistema soggetto ad una eccitazione da una funzione armonica con ampiezza unitaria e frequenza variabile in un intervallo sufficientemente ampio per descrivere il sistema stesso. Sostanzialmente deve essere definita quella che è chiamata la funzione di trasferimento del sismometro stesso.
Il sismometro può essere allora interpretato come un sistema con un ingresso (il sisma X(s)) ed un'uscita (la risposta del sismometro Y(s)) attraverso una funzione di trasferimento F(s), ovvero un processo convolutivo del tipo:
X(s)*F(s)=Y(s)

Per conoscere il movimento reale del terreno durante un sisma il segnale in uscita dallo strumento deve essere quindi deconvoluto rispetto a quella che è la funzione di trasferimento del sismometro stesso.

Tutto questo per dire che la calibrazione di un sismometro è una procedura di importanza fondamentale per poter verificare la corrispondenza dei parametri calcolati e misurati sperimentalmente con i valori dichiarati dal costruttore al fine di accertare il corretto funzionamento dello strumento. Tale procedimento può essere effettuato
  • in laboratorio (mediante tavola vibrante o inducendo un segnale tramite corrente costante)
  • in campagna inducendo sempre un segnale tramite corrente costante
  • direttamente dal sismometro che permette di verificare il funzionamento dello strumento da remoto.
Se volete saperne di più leggete questo (straker per te è inutile, troppa Matematica, troppa Fisica e troppa Scienza)

Per concludere, tanto per cambiare, il cialtrone ha perso un'occasione per stare zitto.


Saluti (saluto con affetto anche Thomas Braun se mai leggerà questo post)

Fioba

sabato 10 gennaio 2009

Ciao Fabrizio....... dopo 10 anni ti portiamo sempre con noi

Domani è il decimo anniversario della morte di Fabrizio De Andrè.



Dopo tutto questo tempo le sue canzoni, o meglio le sue poesie sono sempre attuali; sembra proprio che oggi manchi una figura come quella di Fabrizio, il suo sviscerare la crudezza della vita, il raccontare della povera gente, dei deleritti e di come sono stati emarginati da quella che è chiamata la società borghese, valorizzandoli come mai nessuno ha fatto.


Inserisco di seguito il testo di Khorakhanè (tribù rom di provenienza serbo-montenegrina) e Via del Campo, poesie musicali che quando le ascolti ti toccano il cuore (non riesco mai a suonarle ed a cantarle contemporaneamente.......mi viene sempre un groppo in gola).


» Khorakhanè «
(a forza di essere vento)

Il cuore rallenta la testa cammina
in quel pozzo di piscio e cemento
a quel campo strappato dal vento
a forza di essere vento

porto il nome di tutti i battesimi
ogni nome il sigillo di un lasciapassare
per un guado una terra una nuvola un canto
un diamante nascosto nel pane

per un solo dolcissimo umore del sangue
per la stessa ragione del viaggio viaggiare
Il cuore rallenta e la testa cammina
in un buio di giostre in disuso

qualche rom si è fermato italiano
come un rame a imbrunire su un muro
saper leggere il libro del mondo
con parole cangianti e nessuna scrittura

nei sentieri costretti in un palmo di mano
i segreti che fanno paura
finché un uomo ti incontra e non si riconosce
e ogni terra si accende e si arrende la pace

i figli cadevano dal calendario
Yugoslavia Polonia Ungheria
i soldati prendevano tutti
e tutti buttavano via

e poi Mirka a San Giorgio di maggio
tra le fiamme dei fiori a ridere a bere
e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi
e dagli occhi cadere

ora alzatevi spose bambine
che è venuto il tempo di andare
con le vene celesti dei polsi
anche oggi si va a caritare

e se questo vuol dire rubare
questo filo di pane tra miseria e sfortuna
allo specchio di questa kampina
ai miei occhi limpidi come un addio

lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
il punto di vista di Dio

Cvava sero po tute
i kerava
jek sano ot mori
i taha jek jak kon kasta
(Trad.: Poserò la testa sulla tua spalla
e farò un sogno di mare e domani un fuoco di legna)

vasu ti baro nebo
avi ker
kon ovla so mutavia
kon ovla
(Trad.: perché l'aria azzurra diventi casa
chi sarà a raccontare chi sarà)

ovla kon ascovi
me gava palan ladi
me gava
palan bura ot croiuti
(Trad.: sarà chi rimane io seguirò questo migrare
seguirò questa corrente di ali)



» Via del Campo «

Via del Campo c'è una graziosa
gli occhi grandi color di foglia
tutta notte sta sulla soglia
vende a tutti la stessa rosa.

Via del Campo c'è una bambina
con le labbra color rugiada
gli occhi grigi come la strada
nascon fiori dove cammina.

Via del Campo c'è una puttana
gli occhi grandi color di foglia
se di amarla ti vien la voglia
basta prenderla per la mano

e ti sembra di andar lontano
lei ti guarda con un sorriso
non credevi che il paradiso
fosse solo lì al primo piano.

Via del Campo ci va un illuso
a pregarla di maritare
a vederla salir le scale
fino a quando il balcone ha chiuso.

Ama e ridi se amor risponde
piangi forte se non ti sente
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior.




Una volta ogni tanto un post serio su una persona che a me personalmente ha dato tanto.
Saluti a tutti

Fioba

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